Mondiali TD: eliminata la Svezia, gli Stati Uniti volano in finale

di Marco Benedetti

SVEZIA – USA 2-6 (0-2; 0-2; 2-2)

Marcatori:
6.52 (0-1) Skjei (Pinto)
17.13 (0-2) Gauthier (Pinto-Smith)
31.07 (0-3) Garland (Cooley-Skjei)
37.03 (0-4) Eyssimont (Beniers-Lacombe)
46.32 (1-4) Nylander (Andersson – Karlsson)
47.13 (2-4) Lindholm (Wenneberg)
51.09 (2-5) Lacombe (Nazar)
55.53 (2-6) Pinto pv

Tiri in porta: Swe 29 (3, 12, 14) – USA 28 (13, 7, 8)
Penalità: Swe 2’ (2’, 0’, 0’) – USA 4’ (2’, 2’, 0’)

Arbitri: Campbell (Can) Schrader (Ger)
Spettatori: 12.530

MVP:
Svezia: Andersson
USA: Pinto

(Stoccolma) Grazie ad una prestazione praticamente perfetta gli Stati Uniti battono la Svezia per 6-2 e conquistano la finale di domani e ora attendono la vincente della seconda semifinale in programma stasera tra Svizzera e Danimarca. Gli uomini di Warsofsky hanno sorpreso i padroni di casa nei primi venti minuti di gioco non sbagliando nulla e affidandosi ad uno Swayman in grandissima forma che ha bloccato la reazione degli svedesi nel periodo centrale. Tardiva la reazione dei padroni di casa nel terzo tempo, con due reti che hanno riacceso per qualche minuto le speranze degli oltre 12mila tifosi in maglia gialla presenti sulle tribune della meravigliosa Avicii Arena e che sono state rese vane dalla rete del 5-2 di Lacombe. Grandi protagonisti, oltre al portiere dei Boston Bruins originario dell’Alaska, il duo Gauthier – Garland, una spina nel fianco della spaesata difesa gialloblu e Shane Pinto, autore di una rete e due assist.

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Passano appena 27 secondi e la partita si accende: Nylander riceve due minuti di penalità e gli americani sfiorano per due volte la rete, prima con Beniers che centra il palo a Markstrom battuto e poi con Nazar il cui tiro di prima intenzione viene parato dall’estremo difensore svedese in modo spettacolare. I padroni di casa passano indenni la penalità ma al 6.52 un tiro dalla linea blu di Skjei si insacca all’incrocio dei pali per il vantaggio statunitense. La Svezia non riesce a reagire e rischia di subire la seconda rete che, dopo una superiorità non sfruttata, arriva al 17.13: Gauthier lasciato troppo solo dalla retroguardia gialloblu batte Markstrom da distanza ravvicinata. In precedenza il portiere dei New Jersey Devils aveva compiuto l’ennesima prodezza deviando un tiro a colpo sicuro dello stesso Gauthier. Il primo periodo dominato inaspettatamente dagli USA termina con il doppio vantaggio dei nordamericani che hanno tirato in porta 13 volte contro le sole 3 degli scandinavi.

Il periodo centrale inizia con una penalità ai danni di Garland ma la rete non arriva e anzi sono gli USA che in contropiede con Pinto sfiorano il 3-0. I padroni di casa però cambiano marcia e iniziano a presidiare il terzo difensivo statunitense creando le prime occasioni da gol con Lundestom, Carlsson e Forsberg sulla cui conclusione Swayman si deve superare. A metà periodo ancora Karlsson sfiora la marcatura mentre sul ribaltamento di fronte Gauthier blocca la conclusione di Gauthier. All’11.07 arriva la terza rete segnata in mischia da Garland dopo un’azione confusa davanti alla porta di Markstrom. Gli Stati Uniti dilagano segnando la quarta rete al termine di un velocissimo contropiede: il gol è segnato da Eyssimont che conclude un quattro contro due fulminante gelando definitivamente il pubblico sugli spalti.

Il terzo periodo vede un segnale di risveglio dei padroni di casa: dopo cinque minuti di non gioco improvvisamente, al 6.32, Andersson serve Nylander che, lasciato solo dai difensori a stelle e strisce non ha difficoltà a battere Swayman. Passano 41 secondi e gli svedesi segnano ancora: Lindholm batte Swayman che, coperto da Lundestom, non vede nemmeno partire il disco. Gli svedesi e il pubblico della Avicii Arena si ricaricano ma dopo due occasioni non sfruttate da Zibanejad e da Backlund vengono puniti da una fantastica rete di Lacombe che all’11.09 batte Ersson con uno splendido tiro all’incrocio dei pali. La partita finisce qui, gli svedesi non hanno più la forza di reagire e il disperato tentativo di giocare con l’uomo in più a oltre quattro minuti dalla fine non da esito in quanto dopo soli 18 secondi dall’uscita di Ersson Pinto dal proprio terzo difensivo insacca la rete del definitivo 6-2.

Foto IIHF

 

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