AlpsHL-QF: Asiago, Cortina e Jesenice sul 2 a 0. Derby austriaco in parità

(comun. stampa AlpsHL) – Altra serata di grandi emozioni in Gara 2 dei quarti. La Migross Asiago vince a Vipiteno per 6:2 ma Broncos in partita per i primi due tempi. Il Cortina si ripete nel risultato anche all’Olimpico: è di nuovo 4:2 per gli ampezzani contro il Renon. Jesenice vince, dopo ben 96 minuti di un vivace confronto, per 3:2, al secondo overtime, al Pranives di Selva di Val Gardena, in quella che è stata la terza sfida più lunga nella storia della Alps. Il Lustenau s’impone al 70°, all’overtime, per 4:3, a Zell am See, e pareggia i conti. Sabato sia Asiago e Jesenice, in casa, che Cortina, in trasferta, possono passare alle semifinali in caso di vittoria.

Il Cortina si ripete all’Olimpico. Anche in Gara 2 gli ampezzani superano i Rittner Buam per 4:2, identico risultato di Gara 1. Ora i biancocelesti possono sfruttare il primo match point della serie, sabato, a Collalbo per Gara 3. La formazione veneta si distingue nel powerplay, si affida alle parate di De Filippo, e dimostra una grande concretezza nei momenti più insidiosi del confronto. Nel terzo tempo il Renon si affida a pochi uomini per recuperare ma la mossa non sortisce effetto.  

Dopo la vittoria del Cortina a Collalbo per 4:2, c’è molta attesa per il secondo atto dei quarti che si gioca all’Olimpico di Cortina. I padroni di casa sono privi, oltre che dell’infortunato storico Andrea Moser, anche di Alberto Colli e Giovanni Toffoli. Il Renon cerca di riequilibrare la serie. Oltre all’assenza già preventivata di Alex Frei, fino al termine della stagione, non c’è Jakob Prast. In porta per gli altoatesini c’è Jake Smith.

Partita subito nel vivo quella a Cortina. Dopo appena 41 secondi, il Renon si ritrova con l’uomo in più. La formazione di Collalbo cerca subito di sfruttare questo frangente e gran lavoro di De Filippo in porta che si dimostra già caldo in porta nonostante il match sia iniziato da poco. Come detto la gara non conosce pause ed il giovane Giacomo Lacedelli manda di poco alto dopo una bella discesa. Quasi dopo 8’ c’è la prima penalità contro il Renon. Il Cortina nella prima parte di powerplay si fa un po’ sorprendere dagli avversari. Non così nella seconda parte. Bella azione dei biancocelesti, Uusivirta scivola sul ghiaccio e Basaraba su rebound insacca la prima rete dei veneti (09:30). Ora il match è molto combattuto su ambo i lati della pista ma la formazione di casa incappa in varie penalità che portano il Renon a gestire alcune superiorità. Dopo un’azione insistita è il finlandese Sailio a pareggiare in conti con l’uomo in più quando mancano 58 secondi alla prima sirena. Quest’ ultima non fa che confermare il pareggio all’Olimpico dopo uno spumeggiante primo tempo (1:1).

Nel secondo periodo, il Renon entra molto bene sul ghiaccio. Dopo appena 27 secondi, Mac Gregor Sharp porta in vantaggio i suoi che poi possono giocare anche un successivo powerplay. Dopo questo inizio molto negativo, il team di coach Machacka si riorganizza e trova un pareggio molto importante con Luca Zanatta grazie ad un bel tiro (24’). La spinta ampezzana trova nuova linfa. Poco dopo il Cortina gestisce un altro powerplay e si riporta in vantaggio con il finlandese Kaskinen che trova il 3:2 al 27°. Ora sono i padroni di casa a gestire l’incontro ma il Renon è sempre sul pezzo. Giusto a metà partita i Buam non sfruttano una superiorità mentre il Cortina va vicinissimo alla quarta marcatura nella seconda parte di periodo specialmente con Basaraba. Alle fine, biancocelesti avanti per 3:2 al secondo intervallo.

In avvio del drittel conclusivo arrivano alcune buone occasioni per i padroni di casa. Poi i RittnerBuam iniziano a fare pressione per diversi minuti. Tutti i giocatori di Heiskanen tentano di tirare nella porta degli ampezzani. Come già avvenuto in gara 1 dei quarti di finale, il Cortina si difende con maestria e sfrutta le occasioni di contropiede, come quando al 48° minuto Finucci intercetta un passaggio dei RittnerBuam e poi, solo di fronte a Smith, tira a lato della porta. Nei minuti conclusivi Simon Kostner e compagni non riescono a creare occasioni significative, così al Cortina si offre la chance di chiudere la partita. E viene sfruttata: Lacedelli si fa trovare pronto su un tiro da posizione defilata di Alverà e mette il bastone sul rebound per il 4:2 (55’46”). Questa rete subita mette in risalto la stanchezza dei Rittner Buam al termine di una partita estenuante e sancisce la seconda sconfitta nel secondo incontro della serie. Ora il Cortina è sul 2:0 nella serie e può chiudere a Collalbo.

I giallorossi vincono per 6:2 a Vipiteno e trovano il primo match point della serie. Nonostante la grande generosità dei primi due drittel e la buona dedizione, i Broncos non possono nulla nel terzo tempo dove subiscono tre reti da parte degli stellati. Per quest’ultimi in evidenza con una doppietta sia Salinitri (ben 6 reti nelle prime due gare) e Vankus (due reti nel terzo periodo).

Dopo la vittoria per 8:2 all’Odegar, i tre volte consecutivi Campioni d’Italia sono alla seconda sfida dei quarti nella Wipptal Arena Weihenstephan. I padroni di casa sono privi degli infortunati storici Eisendle ed Erlacher. Renè Deluca, che aveva subito in taglio in Gara 1, è regolarmente in pista.

Il match è di quelli da sicuro ritmo playoff con tanto gioco ed intensità su ambo i lati della pista. I Broncos, come nella primo tempo di Gara 1, sono molto intraprendenti. Salo si costruisce una bella occasione ma Vallini è molto attento. Poi c’è anche l’Asiago che si fa vivo con Filippo Rigoni su rebound. Il Wipptal continua alla ricerca del goal. Cianfrone e Salo creano molto scompiglio nella retroguardia giallorossa che si salva sulla grande tempestività di Vallini. Alla fine anche qualche scaramuccia nel finale di periodo che non cambia l’esito di un primo tempo che finisce a reti bianche ma molto godibile per ritmo ed occasioni create.

Il secondo tempo entra subito nel vivo. Salo esce dalla panca puniti e riceve un classico passaggio lungo: l’attaccante finlandese sblocca il punteggio dopo appena 37 secondi dall’ingaggio del periodo centrale. Gli ospiti, colpiti nel vivo, cercano immediatamente la reazione e si riversano in massa dalle parti di Rabanser. Quest’ultimo è chiamato agli straordinari ma nulla può su Salinitri che pareggia i conti al 25°. Gli stellati continuano a macinare gioco. Dopo un’occasione sprecata da Iacobellis, c’è il gran tiro di Mantenuto che permette ai veneti di portarsi per la prima volta in vantaggio (31’). Ma i Broncos non demordono e sfruttano una penalità comminata al bomber ospite Salinitri: di prima intenzione Alex Zecchetto pareggia al 34°. Il Wipptal ci crede molto e Renè Deluca sbaglia di poco il possibile nuovo vantaggio del team dell’Alta Val d’Isarco. Il momento della gara è molto importante. Rabanser salva due volte sugli avanti dell’Asiago che poi riesce  a dire la sua a 63 secondi dalla seconda sirena. Iacobellis scende sulla fascia e poi scarica per l’accorrente Salinitri che porta in vantaggio gli ospiti per 3:2 alla fine del secondo tempo. Per Salinitri è la sesta rete in due incontri di playoff.

Nel terzo tempo la Migross Asiago decolla e manda al tappeto gli avversari. Al 46°, Vankus risolve una mischia davanti alla porta dopo un tiro di Miglioranzi. Al 45° arriva anche la quinta rete con Michele Marchetti, che sfrutta un intervento non pulitissimo di Rabanser. A tre minuti dal termine i padroni di casa provano a togliere il portiere, ma l’Asiago recupera subito il puck e chiude il match con Vankus. In questo modo i giallorossi sono sul 2:0 nella serie dei quarti e sabato possono chiudere la sfida dei quarti contro il Vipiteno.

Ci vogliono 96 minuti (terza partita più lunga nella storia della Alps) per assegnare Gara 2 dei quarti al Pranives di Selva di Val Gardena. Jesenice vince per 3:2 al secondo overtime con la rete (in 3 contro 3 ) di Erik Svetina. In precedenza un grintoso Gherdeina ha recuperato uno svantaggio di 0:2, grazie alla reti di Max Oberrauch e Joel Brugnoli, nel terzo tempo. Ora gli sloveni possono chiudere sabato.

Il Gherdeina, dopo la sconfitta a Jesenice per 0:4, è in casa per la prima al Pranives dei quarti di finale. I padroni di casa sono sempre privi di Paratoni, Fabian Kasslatter, Nocker, Maxi Soelva e Leo Messner.

I primi 5 minuti del primo periodo sono completamente appannaggio delle Furie che costruiscono una ghiotta occasione. Poco prima del 5°, una penalità ai ladini permette allo Jesenice di tornare a respirare. Quando Sullmann, il penalizzato, ritorna sul ghiaccio si costruisce una bella chance. Jesenice non gira come in Gara 1 ma quando preme nella difesa avversaria ha trovato pronto Furlong. Quest’ultimo è superlativo al 13° quando nega un goal già fatto ai balcanici. Il Gherdeina non è da meno con Korhonen che si divora tutta la difesa dei Red Steelers ma poi non riesce a superare Froberg. Ladini che si affidano a poche linee per produrre di più. Alla fine però il goal arriva a meno di tre minuti dal primo intervallo con il tiro di Ziga Urukalo che dalla blu sorprende Furlong e regala il minimo vantaggio agli sloveni alla fine del primo periodo.

Ancora una volta è il Gherdeina che gioca meglio e crea tanto. Tuttavia gli uomini di coach Musial non trovano quello spunto vincente per pareggiare. Willeit è molto vicino al primo goal mentre gli ospiti si limitano a controllare le sfuriate degli altoatesini che ora giocano con profondità a tre linee. Il secondo tempo continua con il Gherdeina che continua a dominare nelle operazioni. Giusto a metà partita può usufuire di un poweplay ma nulla da fare nonostante gli sforzi e le occasioni sul conto di Gluck, Korhonen e Luisetti. Negli ultimi 5 minuti la musica cambia. Gli sloveni iniziano a macinare gioco ed azioni. Furlong compie un paio di autentici miracoli e poi dee cedere su un tiro a mezza altezza di Miha Logar che 79 secondi dalla sirena centrale regala la rete dello 0:2 agli ospiti.

Il Gherdeina prova in tutti i modi a segnare anche nel terzo tempo mentre Jesenice si limita a difendere e partire in contropiede. I padroni di casa usufruiscono di un powerplay ma non succede molto. I ladini insistono e sorprendono quando esattamente al 52° impattano il risultato: gran lavoro di Korhonen che serve Max Oberrauch. L’ex Val Pusteria non perdona e segna la prima rete (52’) della serie dopo un digiuno complessivo dei ladini che durava da 6 tempi e 112 minuti. Il tutto in situazione di inferiorità numerica. La rete galvanizza le Furie che poi pareggiano (55:24) quando capitan Brugnoli si riprende una sua corta respinta e sigla il 2:2. Risultato che sancisce la fine dei tre tempi regolamentari.

All’overtime il Pranives, con 600 spettatori, è una bolgia. Gherdeina gioca sulle ali dell’entusiasmo con Jesenice un po’ frastornato. Prima Sullmann e poi Korhonen danno l’impressione che i padroni di casa abbiano ancora tanta energia per vincere. Le Furie combattano e si sacrificano su ogni disco ma non arriva la stoccata vincente. Anche Luisetti si crea un’occasione ma non va in porto. Alla fine rimane il 2 a 2 dopo 80 minuti di gioco nonostante una traversa di Oberrauch.

Si ricorda che non sono previsti i rigori per tutto l’arco dei playoff della Alps. Il secondo supplementare è giocato in tre contro tre, al contrario del primo, in cinque contro cinque, perché non è una sfida decisiva per accedere al turno successivo dei playoff. Nonostante il tre contro tre, le due formazioni si battono senza sosta. Il goal tarda ad arrivare, con i portieri autentici protagonisti. Alla fine è Svetina che risolve la questione per i Red Steelers dopo 96’:06’’ di partita. Con questo 3:2, Jesenice si porta sul 2:0 nella serie e conquista il primo match point da sfruttare sabato in Slovenia.

Il Lustenau pareggia la serie dei quarti (1:1) dopo la vittoria a Zell am See per 4:3 all’overtime di fronte a 1900 spettatori

Fin dall’inizio, gli Eisbären hanno avuto il loro bel da fare contro gli ospiti che sono molto migliorati rispetto al primo incontro.  Davanti a 1.900 spettatori nella KE KELIT Arena, gli Eisbären hanno avuto bisogno di alcuni minuti per entrare in partita e non sono riusciti a segnare nel primo periodo contro il portiere dell’EHC, Erik Hanses. Dall’altra parte, Max Zimmermann ha parato un colpo dopo l’altro, ma è stato impotente quando Stefan Häußle ha realizzato la prime rete ospite.

Tuttavia, gli Orsi Polari sono entrati con altro piglio nella ripresa dove hanno trovato il pareggio con Lukas Bär (31°). Successivamente, i Pinzgauers hanno avuto il momento nelle loro mani e hanno spinto nella propria metà campo il Lustenau e non immeritatamente hanno preso il vantaggio per la prima volta attraverso il capitano Hubert Berger, che ha fissato il secondo break (38°).   La KE KELIT Arena si è trasformata in un vero e proprio calderone. Nel terzo tempo il Lustenau ha pareggiato 2:2 con Max Wilfan poco dopo la ripresa (44°) e poi ha creato altre occasioni. Remy Giftopoulos ha girato di nuovo la partita e ha segnato il 3:2 per il team del Vorarlberg (52.). Ma gli Eisbären non si sono arresi. Henrik Neubauer ha acciuffato i tempi supplementari con il suo gol del 3:3 al minuto 59.

In un overtime ugualmente vivace, gli ospiti del capo allenatore Mike Flanagan hanno avuto il respiro più lungo. Philipp Koczera ha segnato il 4:3 vincente (70°) e ha così messo la serie dei quarti di finale sull’1-1.

Alps Hockey League, Quarter Finals:

EK Die Zeller Eisbären – EHC Lustenau 3:4 O.T. (0:1,2:0,1:2)
Referees: HLAVATY, SCHAUER, Eisl, Weiss
Serienstand: 1:1
Goals EKZ: 1:1 EKZ Bär L. (30:38 / Sinegubovs A. ,Ban D. / EQ), 2:1 EKZ Berger H. (37:49 / Kreuzer P. ,Sinegubovs A. / EQ), 3:3 EKZ Neubauer H. (58:16 / Rajala J. ,Jennes C. / EQ)
Goals EHC: 0:1 EHC Häußle S. (15:14 / Puschnik K. ,Giftopoulos R. / EQ), 2:2 EHC D’Alvise C. (43:26 / Wilfan M. ,Giftopoulos R. / EQ), 2:3 EHC Giftopoulos R. (51:01 / Häußle S. ,Connelly B. / PP), 3:4 EHC Koczera P. (69:34 / Giftopoulos R. / EQ)

Wipptal Broncos Weihenstephan – Migross Supermercati Asiago Hockey 2:6 (0:0,2:3,0:3)
Referees: HOLZER, MOSCHEN, Kainberger, Wimmler
Serienstand: 0:2
Goals WSV: 1:0 WSV Salo N. (20:37 / Bernard D. ,Messner M. / EQ), 2:2 WSV Zecchetto A. (34:07 / Chiodo L. ,Niccolai A. / PP)
Goals ASH: 1:1 ASH Salinitri A. (25:19 / Iacobellis S. / EQ), 1:2 ASH Mantenuto D. (31:48 / Giliati S. ,Forte F. / EQ), 2:3 ASH Salinitri A. (38:57 / Iacobellis S. ,Gios G. / EQ), 2:4 ASH Vankus M. (46:52 / Tessari M. / EQ), 2:5 ASH Marchetti M. (55:47 / Mantenuto D. ,Giliati S. / EQ), 2:6 ASH Vankus M. (57:05 / Finoro G. / EQ)

HC Gherdeina valgardena.it – HDD SIJ Acroni Jesenice 2:3 OT (0:2,0:2,2:0)
Referees: BAJT, LAZZERI, Arlic, Fleischmann
Serienstand: 0:2
Goals GHE: 1:2 GHE Oberrauch M. (52:00 / Korhonen V. ,Willeit C. / SH), 2:2 GHE Brugnoli J. (55:44 / unassisted / EQ)
Goals JES: 0:1 JES Urukalo Z. (17:12 / Zibelnik A. ,Rajsar P. / EQ), 0:2 JES Logar M. (38:41 / Pance E. ,Elo E. / EQ), 2:3 JES Svetina E. (96:06 / Urukalo Z. ,Pance E. / EQ)

S.G. Cortina Hafro – Rittner Buam 4:2 (1:1,2:1,1:0)
Referees: REZEK, RUETZ, Puff, Snoj|
Serienstand: 2:0
Goals SGC: 1:0 SGC Basaraba J. (09:30 / Zanatta L. ,Sanna M. / PP), 2:2 SGC Zanatta L. (24:52 / Basaraba J. ,Zanatta M. / EQ), 3:2 SGC Kaskinen O. (27:22 / De zanna R. ,Zanatta M. / PP), 4:2 SGC Lacedelli R. (55:46 / ALVERA’ T. ,Zanatta L. / EQ)
Goals RIT: 1:1 RIT Sailio J. (19:02 / unassisted / PP), 1:2 RIT Sharp M. (20:27 / Lutz A. ,Sailio J. / EQ)

Foto di Copertina Pattis

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