Troppo forte il Canada per l’Italia. Finisce 6 a 0 per i nordamericani
di Marco Benedetti
ITALIA – CANADA 0-6 (0-3; 0-3; 0-0)
Marcatori:
9.21 (0-1) Holloway (Tavares-O’Reilly)
10.08 (0-2) Minten (Brown-Mateychuk)
16.56 (0-3) Celebrini (Martone-Nurse)
22.09 (0-4) Celebrini (Cozens-Crosby)
38.14 (0-5) Bouchard (Celebrini-Vilardi) pp
38.39 (0-6) O’Reilly (Tavares-Holloway)
Tiri in porta: Ita 19 (8, 4, 7) – Can (13, 14, 14)
Penalità: Ita 4’ (0’, 4’, 0’) – Can 6’ (2’, 2’, 2’ )
Arbitri: Bloyer (USA), Ofner (Aut)
Spettatori: 6.455
MVP:
Italia: Zanetti
Canada: Celebrini
(Friborgo) L’Italia torna a giocare in Top Division dopo tre anni di assenza: l’ultimo mondiale degli azzurri nel massimo torneo era stato quello di Helsinki nel 2022 concluso con la retrocessione. Dopo due anni senza successo, Nottingham e Bolzano, la squadra guidata da Jalonen ha centrato la promozione lo scorso anno a Sfantu Gheorghe chiudendo al secondo posto dietro alla Gran Bretagna. La sfida al Canada, che schiera una formazione di tuttiNHLers guidata dalle stelle Crosby, Celebrini, Tavares e Scheifele alla vigilia si presentava ovviamente proibitiva e il risultato finale di 0-6 testimonia la netta superiorità dei nordamericani. Gli azzurri non hanno sfigurato nei primi venti minuti di gioco, andando per tre volte vicino alla rete, ma la differenza sia fisica che tecnica tra le due formazioni è stata evidente sin dal primo ingaggio.
Il coach finnico degli azzurri schiera Fadani in porta con Zanatta e Pietroniro nel primo blocco di difesa e Purdeller, Bradley e De Luca come terzetto di attacco mentre l’allenatore del Canada, Misha Donskov sceglie Talbot in porta mentre nella prima linea d’attacco evoluiscono Crosby, Celebrini e Cozens. I nordamericani, come previsto, attaccano subito in forze conFadani che si vede arrivare uomini in maglia biancorossa da tutte le parti ma in un modo o nell’altro riesce a salvarsi. L’Italia risponde con due ottimi contropiede: prima Saracino e poi Zanetti impegnano Talbot all’altezza del settimo minuto. Poco più tardi è Pietroniro che al termine di un’azione personale vede il suo tiro deviato dalla stecca di Nurse. Ma al 9.21 il risultato si sblocca: azione personale di Tavares che serve un assist perfetto per Holloway che al volo da distanza ravvicinata batte Fadani. Passano solo 47 secondi e il Canada raddoppia con una deviazione sottoporta di Minten. L’Italia reagisce con una bella iniziativa di Segafredo al 16.30 sulla quale Talbot è molto bravo ma nell’azione successiva si registra la prima rete di Celebrini in questo mondiale: un terrificante slap di prima intenzione dal cerchio destro dell’ingaggio che Fadani non vede ne partire ne tantomeno arrivare….Zanetti e Bradley con l’Italia in superiorità numerica chiudono il primo tempo sfiorando la rete che però non arriva complice un Talbot molto attento e reattivo.
Il periodo centrale si apre con la seconda rete personale di Celebrini che, lasciato colpevolmente solo dalla difesa azzurra davanti a Fadani lo batte con un preciso tiro in back dal basso verso l’alto. A questo punto i canadesi rallentano il ritmo e il gioco procede senza troppe interruzioni ed emozioni per parecchi minuti fino al 18.05 quando Pietroniro riesce a battere Talbot con un tiro dalla linea blu che viene però immediatamente annullato dagli arbitri per interferenza di Bradley sullo stesso Talbot. Jalonen chiede la video review, gli arbitri confermano il fallo e l’attaccante del Bolzano deve così scontare due minuti di penalità: passano 9 secondi e Celebrini serve Bouchard che fulmina Fadani per il 5-0. Prima della seconda sirena c’è tempo per il 6-0, segnato da O’Reilly.
Il periodo conclusivo scorre veloce con qualche lampo di classe di Celebrini, Crosby e Tavares che cercano la rete spettacolare ma gli azzurri non cedono e combattono con orgoglio fino all’ultimo secondo cercando la rete della bandiera che purtroppo non arriva.
Domani seconda partita del torneo contro la Slovacchia, dopo questa prestazione tutto sommato si può sperare in qualcosa di positivo.
