Milano: ESORDIO DA 3000 SPETTATORI, MA INNSBRUCK ROVINA LA FESTA

(comun. stampa Milano Hockey Club) – Il Milano Hockey Club inizia con una sconfitta per 1 a 4 la sua prima sfida casalinga contro un corsaro Innsbruck, molto ordinato, che esce alla distanza e punisce gli errori del Milano.

Atmosfera festante e di giubilo per la prima in casa del Milano. Di fronte ai rispetti capitani, Scott Valentine, per i padroni di casa, e Marcel Witting, per gli ospiti, il “face-off” iniziale è di grande impatto. Il disco è scodellato da Ignazio La Russa, Presidente del Senato, da Andrea Abodi, Ministro dello Sport e dei Giovani, da Giovanni Bozzetti, Presidente Fondazione Fiera Milano e da Christof Leitner, Presidente del Milano Hockey Club.

PRIMO PERIODO: 1 a 1. Esordio nel Milano del nuovo attaccante svedese Lindquist schierato in terza linea con Frycklund e Chiodo. Sempre assenti Allison, Finoro ed Houde. Tanta intensità fin dalle prime pattinate. Affondo di Caamano: l’estremo Harvey blocca subito il disco. Poco dopo Frycklund è colpito al volto da un pattino avversario, in un contrasto, ma non arriva nessuna decisione arbitrale. Lo stesso attaccante rientrerà sempre nel corso del primo drittel. Il Milano continua a manovrare il disco e tiene il pallino del gioco ma non riesce ad incidere. Bella giocata di Dal Colle per Albis che fugge oltre la blu. Risponde l’Innsbruck con l’azione più ficcante degli Squali: Smith in qualche modo disinnesca una potenziale minaccia. Madaschi al 6’ s’invola sulla blu e prova in contropiede, ma Harvey para di gambale. La prima penalità, alla Fiera Ice Arena, è sul conto del Milano e colpisce Valentine (2’ per gomitata). L’Innsbruck si rende pericoloso con Macierzynski, ma il raso ghiaccio dell’attaccante è deviato da Smith. Sulla ripartenza milanese, in parità numerica, arriva la prima rete segnato in questo nuovo impianto: McKegg riceve in velocità a centro pista e poi butta il disco davanti allo slot degli austriaci. Dopo un rimpallo fortunato, favorito dallo stesso McKegg, Kostner realizza con un rimbalzo sotto la lama del pattino, ma giudicata regolare dagli arbitri che non si avvalgono nemmeno del video replay. Sull’unico errore dei padroni di casa, però, l’Innsbruck punisce subito il Milano. Smith rilancia un disco per Wylie che non riesce ad agganciare il puck. Arriva subito Davies che con un tiro immediato, sul primo palo, pareggia i conti quando mancano 91 secondi alla prima sirena. Il primo drittel si chiude sulla perfetta parità.

2° PERIODO. 0 a 1. L’Innsbruck porta qualche disco dalle parti di Smith, ma senza grandi chance. Il duo Cuglietta-Pietroniro porta scompiglio nello slot austriaco ed il Milano, con il passare dei minuti, cerca di riprendere l’iniziativa. C’è anche una bella azione di Dal Colle, Kostner ed Albis: la conclusione, però, è alta. Momento molto importante della sfida con le due formazioni che cercano il goal del vantaggio, pattinando molto, ma i rispettivi goalie sembrano reattivi su alcuni tiri dalla distanza. A metà periodo, fiammata ospite. Davies e Macierzynsky creano un paio di situazioni pericolose. Dall’altra parte della pista c’è Caamano che si libera per il tiro, ma poi viene steso e regala la prima superiorità dell’incontro ai rossoblù. Lo stesso Caamano si libera delle maglie austriache, ma non riesce a superare Harvey con un backhand fortunoso. Quando si torna in parità numerica, il bomber canadese Owre (già MVP della ICE) realizza il vantaggio dei tirolesi dopo un tiro in corsa ed aver fintato un passaggio (34:06). Nella restante parte di tempo, le due formazioni non rischiano molto e così il parziale sorride agli ospiti avanti di un goal dopo 40’ di gioco.

3° PERIODO. 0 a 2. Il Milano può usufruire del secondo powerplay della serata dopo che Owre stende Mckegg. Ma lo special team dell’Innsbruck colpisce subito. Disco vagante a centro pista. Connor Mayer rilancia fulmineo sulla blu per Justin Richards che entra nel terzo difensivo rossoblu e scarica un potente tiro che regala il terzo goal agli austriaci. Il Milano cerca la reazione, ma gli Squali sono molto ordinati. Grant ed Albis provano a forzare i tempi, ma nulla da fare. Anche Pietroniro cerca una deviazione sottoporta. Gli spazi, logicamente, si allargano. Nella seconda parte del tempo iniziano una girandola di penalità che danno 29 secondi di doppia superiorità ai padroni di casa. Coach Shedden prova a giocare in 6 contro 3, ma l’Innsbruck si salva e poi va a colpire a porta vuota con Marcel Witting, a 76 secondi dalla terza sirena, che fissa il punteggio sul 4 a 1 per gli ospiti. Domenica ci sarà un’altra partita in casa con il grande classico contro il Bolzano nel tutto esaurito della Fiera Ice Arena.

TABELLINO  MILANO HC – HC INNSBRUCK  1-4 (1-1; 0-1; 0-2)

PERIODO

MINUTO

MARCATORE

SQUADRA

NOTE

PARZ.

1°

10’31”

Kostner

MIL

                    1-0

1°

18’29”

Davis

HCI

1-1

2°

14’06”

Owre

HCI

1-2

3°

1’43”

Richards

HCI

inf.num.

1-3

3°

18’44”

Witting

HCI

inf.num. porta vuota

1–4

Tabellino completo: https://ice.hockey/stats/spielstats?gameId=821

foto Nicola Martello

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