Il Bolzano espugna Dornbirn e centra la seconda vittoria consecutiva

(comun. stampa HCB) – Tre punti d’oro per l’HCB Alto Adige Alperia, che al Messestadion piega per 5 a 3 i Dornbirn Bulldogs. Fondamentale il powerplay biancorosso, a segno due volte su tre: di Plastino il goal vittoria, dopo che i padroni di casa erano riusciti a rimontare due goal di scarto.

PH-DECBULLDOGS-DEC-vs.-HCB

La cronaca. Coach Fabio Armani può fare esordire Daniel Ciampini, mentre resta momentaneamente fuori per turnover Di Perna. Rientra anche Pitschieler.

I Foxes prendono subito in mano il controllo del gioco, tenendo il baricentro alto e cercando di non far ragionare i Bulldogs. La prima vera occasione è sulla stecca di Miceli, che dopo aver recuperato un puck all’altezza della blu d’attacco viene fermato da un grande intervento con la pinza di Herzog. Al 07:51 i Foxes passano, proprio con il nuovo arrivato: Tauferer si inventa un assist d’oro per Ciampini, che da posizione centrale non sbaglia. Bolzano che non concretizza un powerplay, mentre il Dornbirn, a sua volta con l’uomo in più poco dopo, sfiora il pareggio con un missile di Gröndahl. Nella stessa inferiorità numerica, al 17:32, sono invece i Foxes a colpire: Alberga riesce a involarsi tutto solo verso la porta austriaca, insaccando il 2 a 0.

Il Dornbirn colpisce in apertura di periodo centrale. Al 21:31, su un errore dei Foxes nella fase difensiva, Macierzynski recupera il puck, colpisce il palo e sul rimbalzo è Ruzicka il primo ad arrivare e ad accorciare le distanze. Con il passare dei minuti i biancorossi tornano a macinare gioco, anche se le emozioni latitano. Al 30:09, in powerplay, gli ospiti tornano avanti di due: su un disco rimasto nel traffico dopo il tiro di Miceli, Bernard firma il 3 a 1. Bolzano che prova poi a calare il poker con Ciampini e Halmo, ma Herzog dice di no. Al 35:10 i Bulldogs si guadagnano un tiro di rigore, ma Boyle abbassa la saracinesca sul tentativo di Schwinger. Quando le squadre sembrano già indirizzate negli spogliatoi, a 6 secondi dalla sirena, Dornbirn accorcia ancora: Ruzicka serve Suhonen, che non può fallire il 2-3.

L’avvio di terzo tempo è col brivido, perché al 43:41 i Bulldogs pareggiano i conti, in powerplay, grazie al polsino di Macierzynski. Padroni di casa che rischiano anche di passare a condurre, con Saarinen che si fa però fermare da Boyle. Al 48:27 i Foxes reagiscono con l’uomo in più: Findlay si mette in proprio, entra nel terzo offensivo e lascia il puck per l’arrivo a rimorchio di Plastino, che fulmina Herzog. Il Dornbirn prova a rimettere in equilibrio il risultato, ma il Bolzano chiude bene gli spazi e si difende anche dall’assalto finale, che porta all’empty-net goal del definitivo 5 a 3 ad opera di Brett Findlay.

Bernard e compagni si potranno così preparare al meglio per il prossimo weekend, con due sfide interne: venerdì 10 dicembre, alle ore 19:45, arriveranno i Vienna Capitals, mentre domenica 12 dicembre, alle ore 18, sarà la volta dell’EC Red Bull Salzburg.

 

Dornbirn Bulldogs – HCB Alto Adige Alperia 3 – 5 [0-2; 2-1; 1-2]

Reti: 07:51 Daniel Ciampini (0-1); 17:32 Domenic Alberga SH1 (0-2); 21:31 Vladimir Ruzicka (1-2); 30:09 Anton Bernard PP1 (1-3); 39:54 Teemu Suhonen (2-3); 43:41 Kevin Macierzynski PP1 (3-3); 48:27 Nick Plastino PP1 (3-4); 59:59 Brett Findlay EN (3-5)

Arbitri: Berneker, Schauer / Martini, Sparer
Spettatori: porte chiuse

Foto CDM/Blende47

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