Asiago Hockey: il mercato prende forma per la nuova avventura in AlpsHL

L’Asiago Hockey si prepara con entusiasmo e determinazione alla prossima stagione di Alps Hockey League (AlpsHL), dopo il periodo in IceHL. Il ritorno nella lega transnazionale alpina (che coinvolge squadre italiane, austriache, croate e slovene) è stato accolto con curiosità da tifosi e addetti ai lavori, e ora il focus si sposta sul mercato: chi resterà, chi partirà, e quali saranno i nuovi volti che vestiranno la maglia giallorossa?

Obiettivi chiari: puntare in alto in AlpsHL
Dopo stagioni in ICEHL dove il livello si è dimostrato elevato e competitivo, l’Asiago riparte con ambizioni importanti. La AlpsHL, pur essendo una competizione meno blasonata, resta di alto profilo e richiede un roster profondo, competitivo e ben amalgamato. L’obiettivo dichiarato dalla dirigenza è chiaro: puntare alle zone alte della classifica e tornare subito protagonisti, senza considerare la stagione come un passo indietro, ma come un’opportunità di crescita e rilancio.

Conferme pesanti e addii annunciati
Secondo le ultime indiscrezioni e i comunicati ufficiali, l’Asiago ha deciso di puntare sulla continuità per i reparti chiave. Sono stati confermati alcuni pilastri della passata stagione, tra cui:
I difensori Lorenzo Casetti e Filippo Rigoni e gli attaccanti Alessandro Parco, Michele Stevan e Nicholas Porco.
Tuttavia, ci sono anche partenze dolorose. Alcuni stranieri non saranno confermati, soprattutto per motivi di budget e per adeguare la squadra agli standard della AlpsHL. Tra questi:
Il portiere Justin Fazio, che potrebbe cercare una nuova esperienza in una lega superiore.
Bryce Misley destinazione Bolzano in IceHL.
Luke Moncada con il Gardena in AlpsHL.

Nuovi arrivi e giovani in rampa di lancio
La società sta lavorando per ingaggiare giocatori giovani ma già pronti, provenienti dall’AlpsHL o da club austriaci. Tra i nomi accostati all’Asiago ci sarebbero alcuni talenti dell’under 20 italiana e possibili ritorni di giocatori già passati dal Pala Hodegart.
Inoltre, con il ridimensionamento degli ingaggi previsto in AlpsHL rispetto alla ICEHL, l’Asiago potrebbe dare spazio a molti prodotti del proprio vivaio, da sempre uno dei più floridi in Italia.

Porta e difesa: i nodi ancora da sciogliere
Al momento, resta aperta la questione del portiere titolare. Con l’addio probabile di Fazio, la società sta vagliando alternative tra i migliori italiani disponibili o portieri stranieri di esperienza AlpsHL.
Anche in difesa sono attesi 1-2 innesti di peso, soprattutto per dare equilibrio e solidità contro squadre fisiche come Jesenice o Lustenau.

Conclusione
Il mercato dell’Asiago è ancora in piena evoluzione, ma la direzione intrapresa è chiara: costruire un gruppo competitivo, che possa lottare per i playoff e magari puntare alla finale di AlpsHL. Il ritorno in questa lega non è un passo indietro, ma una scelta strategica per consolidare identità, bilancio e ambizioni. I tifosi giallorossi possono aspettarsi una stagione ricca di emozioni.

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