Varese sconfitto esce tra gli applausi

(comun. stampa HCMV) – Aosta sfrutta meglio le situazioni di special team e vince l’incontro.

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Aosta vince 6 a 4 con l’ultima rete a porta vuota. Varese ci ha provato con un grande cuore e cercando di restare sempre in partita fino a pochissimi minuti dall’ultima sirena quando ha subito la quinta rete. Va detto che i Mastini non hanno sfruttato a dovere il powerplay (al contrario di Aosta che ha realizzato ber tre marcature), ma è altrettanto giusto affermare come le assenza dell’ultimo di Bastille e Glasman, abbiano condizionato non poco il gioco e le linee di Dave Rich.
Fuori anche Petersone e Bastille per infortunio, rientra Terzago, ma negli ultimi istanti del primo drittel anche Glasman deve abbandonare l’incontro dopo una brutta carica subita in balaustra. Aosta praticamente al completo.
La partita inizia con l’Aosta un po’ più intraprendente anche se non molto pericoloso. La rete arriva quasi per caso alla prima superiorità avversaria della serata, con Badoglio. Varese pareggia immediatamente con una magia di Franchini, che sguscia in mezzo a due aostani e batte Perla rasoghiaccio alla sua sinistra. Varese avrebbe anche l’occasione del raddoppio ma il portiere nega a Terzago e De Toni, in rapida successione, la rete del vantaggio. A 4 minuti dalla prima sirena i Mastini hanno due minuti di superiorità, di cui 62” in 5 contro 3, ma questa situazione viene controllata ottimamente da Aosta e i gialloneri non pungono.
L’inizio di secondo tempo è caratterizzato da un powerplay varesino che non produce alcunché. Perla è strepitoso su una deviazione volante di Girardi, ma da qui il periodo cambia. Infatti la formazione aostana si ritrova, dopo poco, a giocare per un lungo tempo in superiorità numerica, frutto delle penalità a De Nardin (doppia), Schina e Matonti. In questo frangente i Mastini chiudono la cerniera difensiva ma subiscono la rasoiata di Moberg che supera F. Matonti nell’angolino basso alla sua sinistra. Varese si ritrova nuovamente in 3 contro 5 ma i ragazzi riescono a tenere lontani i pericoli. Il pareggio arriva una volta stabilita l’uguaglianza numerica in pista: Borghi conduce il contropiede e serve De Toni, abile a spedire in rete il disco. Aosta fa gioco e costringe i gialloneri in difesa, frutto anche dei diversi minuti in cui i Mastini si sono prodigati in PK, ma l’occasione ghiotta a fil di sirena è prima di Franchini e poi di De Toni che non trovano il tempo per la battuta davanti gabbia.
Nel terzo tempo i padroni di casa beneficiano di un’altra superiorità ma senza creare pericoli. La successione delle reti sembra la rincorsa del gatto col topo: Aosta sempre avanti, ma sempre riagguantata dai gialloneri, che alla fine hanno anche avuto l’occasione per il pareggio a pochi secondi dalla fine.
Ad aprire il parziale è Moberg in superiorità che scaglia con violenza un “one shot time” imprendibile, poi Girardi al minuto 8 pareggia con un gran tocco di rovescio.
A metà frazione Nimenko sorprende F. Matonti direttamente dall’ingaggio lasciando tutti di stucco. Un minuto dopo la fortuna aiuta il Varese perché la transizione di Lenta e Franchini è “premiata” con l’autorete di Movchan (ma il gol è assegnato a Franchini come regolamento impone). A 5 minuti dal termine è Ghiglione che sigla la rete del sorpasso prima di ripetersi nei secondi finali a porta sguarnita. Poco prima, Borghi e Makinen hanno auto il disco del pareggio ma Aosta ha chiuso benissimo.
I Mastini sabato osserveranno il turno di riposo prima della sfida al Valdifiemme in casa il sette giorni dopo.

HCMV VARESE HOCKEY – AOSTA GLADIATORS 4 – 6 (1-1 1-1 2-4)
HCMV VARESE HOCKEY: 95 F. Matonti (34 Mordenti), 3 Schina, 38 Makinen, 44 Taufer, 78 De Nardin, 89 Anselmino, 94 M. Matonti, 11 Terzago, 13 Girardi, 21 Crivellari, 23 Borghi, 27 Mazzacane, 33 Franchini, 41 Lenta, 45 De Toni, 55 Piroso, 66 Glasman. Coach: Dave James Rich

HOCKEY AOSTA GLADIATORS: 2 Perla (31 Datei), 3 Leger, 16 De Santi, 20 Gesumaria, 28 Minniti, 32 Lysenko, 64 Carissimi, 87 Movchan, 7 Moberg, 9 Ghiglione, 11 Liubimov, 12 Badoglio, 14 Tamborini, 19 Brancaglion, 22 Helfer, 27 Fraschetta, 40 N. Martello, 45 Picco, 70 Nymenko, 71 Mocellin, 78 M. Martello, 81 Mazzocchi, 94 Fauster. Coach: Luca Giovinazzo

Marcatori
9’12” (HAG) Badoglio (Fraschetta, Gesumaria) PP1, 10’00” Franchini (Mazzacane, Crivellari), 29’29” (HCG) Moberg (Nimenko, Lysenko) PP2, 32’09” (HCMV) De Toni (Borghi), 44’20” (HAG) Moberg (Nimenko, Lisenko) PP1, 48’10” (HCMV) Girardi (Terzago), 50’52” (HAG) Nimenko, 51’57” (HCMV) Franchini (Lenta), 54’48” (HAG) Ghiglione (Minniti, Fraschetta), 59’52” (HAG) Ghiglione (Nimenko) EN

Foto Valentina Bossi

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