Una bella Italia perde ai rigori contro la Danimarca; domani partita decisiva contro la Slovenia
di Marco Benedetti
DANIMARCA – ITALIA 3-2 (2-0; 0-2; 0-0; 0-0; 1-0) dtr
Marcatori:
2.33 (1-0) Wejse (Bruggisser-Schmidt Svejstrup)
2.49 (2-0) Aagaard (Olesen-Larsen)
21.17 (2-1) Purdeller (Frycklund-Buono) pp
35.34 (2-2) Purdeller (Frycklund-Trivellato)
65.00 (3-2) Russell penalty
Sequenza Rigori:
Poulsen parato
Mantenuto no gol
Blichfeld fuori
Purdeller parato
Aagaaard alto
Misley parato
Russell gol
Bradley parato
Storm palo
Fricklund parato
Tiri in porta: Dan 28 (11, 8, 8, 1) – Ita 36 (9, 17, 7, 3)
Penalità: Dan 8’ (2’, 6’, 0’, 0’) – Ita 8’ (2’, 4’, 0’, 2’)
Arbitri: Burzminski (Can), Gour (Can)
Spettatori: 5.157
MVP:
Danimarca: Russell
Italia: Purdeller
(Friborgo) Ottima prestazione dell’Italia che però cede alla Danimarca per 3-2 solo dopo i tiri di rigore: gli azzurri dopo un inizio infelice con due reti subite nell’arco di 16 secondi nel terzo minuto di gioco hanno reagito giocando nettamente meglio degli scandinavi, in particolare nel secondo periodo dominato in lungo e in largo e nel quale i due gol segnati da Purdeller sono risultati stretti rispetto a quanto si è visto sul ghiaccio. Con questo risultato gli azzurri per restare nella Top Division dovranno sconfiggere la Slovenia domani nell’ultimo incontro del mondiale.
In porta per gli azzurri torna Fadani con Jalonen che preserva Clara per quella che probabilmente sarà la partita decisiva del nostro torneo, quella di domani contro la Slovenia. In prima linea Misley prende il posto di Purdeller e affianca Bradley e De Luca mentre i danesi schierano tra i pali Mads Sogaard, che quest’anno ha militato nella AHL con Belleville e vanta due presenze in NHL (31 in carriera) con gli Ottawa Senators.
Dopo un buon inizio azzurro con un tiro mancato sottoporta da De Luca su assist di Bradley e una conclusione di Mantenuto sono i danesi a passare in vantaggio con una rete di Wejse al 2.33 al termine di un’azione corale della quarta linea, passano appena 16 secondi e gli scandinavi raddoppiano con Aagard lasciato solo davanti allo slot con l’incolpevole Fadani che nulla può sulla conclusione del numero 29 danese. L’Italia è in difficoltà e deve anche affrontare due minuti di inferiorità per una trattenuta di De Luca anche se la penalità viene superata senza troppi affanni. Al tredicesimo minuto break in contropiede di Mantinger che si presenta solo davanti a Sogaard senza riuscire a superarlo, sulla respinta del portiere Saracino ha per due volte l’occasione del gol ma la difesa danese in qualche modo si salva. Al 13.49 primo powerplay per gli azzurri che per tre volte vanno vicini alla rete ma Sogaard si oppone a Saracino, Pietroniro e De Luca. Nel finale del tempo altra bella combinazione tra Bradley e Misley ma il disco non ne vuol sapere di entrare.
Il periodo centrale inizia con l’Italia scatenata in attacco e grazie alla seconda penalità ai danni dei biancorossi dimezza le distanze all’1.17 con Purdeller che fulmina Sogaard con un preciso tiro in diagonale. E’ il primo gol in superiorità numerica per l’Italia dopo 13 tentativi non andati a buon fine. Nei primi cinque minuti del secondo tempo l’Italia ha tirato in porta ben sette volte contro l’unica conclusione danese verso Fadani. Gli azzurri insistono e al 5.45 è Saracino a sfiorare il pareggio a dimostrazione dell’ottimo momento della formazione di Jalonen. L’inerzia si blocca con la penalità ai danni di Di Perna al 9.14 per ritardo del gioco ma il power play degli scandinavi è pericoloso solo in un’occasione can Fadani attento sulla conclusione di From. Al 12.06 penalità ai danni di Lauridsen per sgambetto e Pietroniro con il portiere danese fuori causa si vede ribattere il tiro a botta sicura dal pattino di Koch. Al 15.34 arriva il meritato pareggio ancora con Purdeller che da distanza ravvicinata in diagonale rasoghiaccio non dà scampo a Sogaard dopo un illuminante passaggio di Fricklund. A 1.52 dalla seconda sirena due minuti di penalità a De Luca ma subito dopo parità numerica ristabilita per i due minuti comminati a Kjaer. Si va così al secondo riposo sul 2-2 dopo un grandissimo secondo periodo degli uomini di Jalonen che hanno tirato in porta ben 17 volte contro le 9 dei danesi.
Il terzo tempo è molto equilibrato con le squadre che badano più a non subire piuttosto che cercare il gol. Al 3.40 ci prova De Luca con una bella iniziativa personale ma il suo tiro viene deviato da Sogaard. Il ritmo degli azzurri è calato vistosamente dopo lo sforzo del secondo tempo e Fadani deve impegnarsi in più di un’occasione per mantenere il punteggio di parità. L’Italia fa fatica e in attacco è poco brillante ma anche la Danimarca non si rende quasi mai pericolosa e inevitabilmente la partita va all’overtime. Qui, in tre contro tre, l’Italia inizia con Bradley, Misley e Zanatta e sfiora per due volte la rete prima con Misley e poi con il subentrato Pietroniro. Al 2.24 clamorosa ingenuità degli azzurri che si ritrovano in quattro sul ghiaccio ma incredibilmente in contropiede sono gli italiani a sfiorare la rete con Zanatta e Mantenuto. A tre secondi dalla fine Fadani salva miracolosamente su un tiro di Poulsen da mezzo metro e l’incontro si decide così ai rigori in favore della Danimarca: qui gli azzurri non riescono a superare Sogaard mentre il solo Russell batte Fadani per il 3-2 decisivo.
Foto Vanna Antonello
