Terza partita per la Nazionale italiana che alle 16.00 sfida la Slovenia. De Bettin: “Un test impegnativo, l’Italia sin qui ha avuto un buon atteggiamento”
(da Italia Hockey) – Terzo e ultimo giorno di gara per la Nazionale italiana maschile a Sosnowiec: oggi alle 16.00 gli azzurri sfideranno la Slovenia (DIRETTA STREAMING SU IIHF.TV), reduce sin qui da due vittorie contro Gran Bretagna (5-1) e Polonia (3-2 all’overtime). Dopo il successo sui britannici i ragazzi di Jukka Jalonen si preparano quindi al duello con i balcanici, rivali sul percorso iridato visto che l’ultima partita del girone al prossimo Mondiale Top Division 2026 sarà proprio una replica di quanto accadrà all’ArcelorMittal Park.
Per quello che riguarda il lineup sono parecchie le novità proposte dallo staff tecnico azzurro, a cominciare dai pali: starting goalie sarà Damian Clara, con Rigoni backup. In difesa Zanatta-Di Tomaso salgono in prima linea, in seconda torna Larkin con Trivellato. Rientra anche Glira inserito con Seed, confermati Larcher e Miglioranzi nel quarto blocco.
In attacco cambiano le linee viste sinora: Saracino-Bradley-Petan compongono la prima, in seconda Frycklund sarà il centro di Segafredo e Zanetti. I pusteresi Mantinger e Purdeller giocheranno come ali insieme a Kostner, mentre Ramoser-Misley-Tedesco chiudono il lineup. A riposo Vallini, Amorosa, Spornberger, DiGiacinto, Frigo, Gazley e Mantenuto (evidenziati in neretto i giocatori non sul ghiaccio con la Gran Bretagna, compreso Clara che è stato backup).
Il vice-allenatore azzurro Giorgio De Bettin analizza così il momento della Nazionale italiana, partendo dal successo per 5-4 di venerdì sulla Gran Bretagna. “La cosa più positiva è il risultato, poi abbiamo come contro la Polonia peccato in fase di concretizzazione, mentre nelle poche occasioni concesse spesso paghiamo dazio. L’atteggiamento della squadra è comunque positivo, offensivamente tutti hanno le idee chiare sul sistema di gioco pur con i cambi fatti nel lineup com’è normale che sia in questo periodo dell’anno”.
De Bettin aggiunge poi un argomento: “Non dimentichiamo che tanti di questi ragazzi si stanno giocando un posto nel roster delle prossime Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Questo pensiero c’è nella testa, è una pressione ulteriore”. Riguardo la partita con la Slovenia così il vice-allenatore azzurro: “Sarà molto complicata, loro hanno un roster giovane ma fatto di giocatori decisi, fisici e con tanto carattere. Per noi sarà un bel test soprattutto dal punto di vista mentale: vediamo alla terza partita in tre giorni come riusciremo a rispondere a livello di competitività”.
Foto Vanna Antonello
