NHL Draft 2026: McKenna e Sharks assoluti protagonisti
di Miki Faella
Nella bella e calorosa cornice della KeyBank Arena di Buffalo è andato in scena il primo round dell’Entry Draft della National Hockey League, con la prima chiamata in assoluto per la superstar Gavin McKenna, a fare la fortuna dei Toronto Maple Leafs, che avevano vinto la lotteria qualche mese fa e presentato da Justin Bieber a fianco del Commissioner Gary Bettman.
Come seconda scelta assoluta invece sono stati premiati i San Jose Sharks, che con Ivar Stenberg mettono a segno un altro (incredibile) colpo nei draft, costruendo uno dei migliori asset dell’intera Lega; come se non bastasse, alla pick 9 ed alla 21 chiamano due ottimi difensori quale Keaton Verhoeff e Ryan Lin, che andranno a farsi le ossa in NCAA. Atmosfera diversa dal solito, con diversi giocatori della NFL e giocatrici americane a fare gli onori di casa.
Alla terza chiamata Vancouver pesca Caleb Malhotra JR, figlio d’arte con papà Manny promosso quale capo allenatore dei Canucks; bel filotto di difensori, ad iniziare dalla sorpresa Rudolph (Buffalo) mentre ai NY Rangers plana Alberts Smits, lettone già visto ed ammirato nei recenti mondiali e (già pronto) per le platee della NHL, dopo aver fatto bene in Finlandia e Germania. Carels e Reid (sorpresa in negativo nel primo round) sono state chiamate da Calgary e Seattle con lo svedese Bjorck a Winnipeg.
Chiude la Top 10 Wyatt Cullen, figlio d’arte di Matt; svedesini protagonisti nel primo round con la bellezza di 7 pick, secondi solo ai soliti canadesi (11) che lasciano decisamente dietro gli statunitensi con sole 6 chiamate ma a conferma dell’ottima scuola di formazione americana. Nessuna chiamata né per portieri né per italiani alla prima tornata, che si chiude col caraibico/canadese Jaxon Cover, che ha iniziato a giocare ad Hockey a 13 anni.
Domani si chiude io Draft 2026, con tutte le restanti chiamate.
Foto pag. FB NHL



