Mondiali Under20IB: prima vittoria per gli azzurrini. 4 a 1 all’Ungheria

di Marco Benedetti

ITALIA – UNGHERIA 4-1 (1-1; 1-0; 2-0)

Marcatori:

4.01 (1-0) Winkler (Pardatscher)
16.02 (1-1) Laskawi (Szongoth-Ven) pp
32.58 (2-1) Parco (Rigoni-R.Nitz)
47.08 (3-1) DeLuca (Gesumaria- Pardatscher) pp
54.00 (4-1) DeLuca (Meneghetti)
Tiri in porta: Ita 19 (4, 7, 8) – Ung 37 (10, 12, 15)
Penalità: Ita ’ (4’, 2’, 0’) – Ung 8’ (2’, 2’, 4’)

Arbitri: Murray (Can) Nurmi (Fin)

Spettatori: partita disputate a porte chiuse

MVP:
Italia: Matonti
Ungheria: Lobenwein

(Rho) Grazie finalmente ad una prova di orgoglio e di sostanza l’Italia batte sorprendentemente l’Ungheria per 4-1 e resta in corsa per la salvezza: tutto si deciderà domani nell’ultima partita contro l’Estonia. Obbligatoria per gli azzurri sarà una vittoria nei tempi regolamentari per restare nel Gruppo C. Decisive le prove di Matonti, praticamente perfetto in porta con 36 parate su 37 tiri ricevuti (incluso un tiro di rigore) e DeLuca autore di due reti.
Pronti via e dopo un minuto l’Ungheria colpisce in pieno il palo alla destra di Matonti con Feher lasciato solo dalla difesa italiana ma sono gli azzurri a passare in vantaggio al 4.01 con un tiro rasoghiaccio di Winkler che sorprende Gyulai. Subito dopo prima superiorità per i magiari che si installano nel terzo di attacco ma Matonti e la difesa azzurra reggono. Gli ungheresi sono superiori tecnicamente, fisicamente e pattinano al doppio della velocità degli azzurri che però si difendono con grinta e abnegazione. Ma la seconda penalità (fuori Frick per gancio con bastone) costa cara all’Italia che al 16.02 subisce il pareggio di Laskawi con un tiro dall’angolo su cui Matonti non può nulla. Allo scadere del primo tempo Winkler non trova la porta e si va così al primo riposo sul punteggio di 1-1. Anche il periodo centrale vede una marcata superiorità degli ungheresi che impongono il loro gioco costringendo l’Italia a giocare di rimessa. Gli attaccanti magiari sfiorano il gol in più di un’occasione mentre non ci sono opportunità di rilievo per gli uomini di John Parco. I magiari però non riescono a superare un Matonti sempre molto attento e al 12.58 in situazione di quattro contro quattro è Parco che trova la stoccata vincente in mischia in back da distanza ravvicinata per il nuovo vantaggio dell’Italia, Poco dopo contropiede italiano con Pardatscher che si presenta solo davanti a Gyulai ma non riesce a batterlo. Il finale del periodo vede ancora gli ungheresi all’assalto ma con meno lucidità dei primi tentativi ed è ancora l’Italia a sfiorare la terza rete con Meneghetti che questa volta trova Gyulai attento sulla sua conclusione. L’ultimo terzo si apre con il prevedibile pressing dell’Ungheria con Matonti che viene chiamato in causa per tre volte nei primi sei minuti. Gli animi si scaldano e dopo un’ennesima parata dell’estremo difensore del Varese si scatena un parapiglia con gli arbitri che penalizzano Parco per l’Italia e Szongoth e Rapos per i magiari: powerplay quindi per l’Italia che viene concretizzato da DeLuca che realizza la rete del 3-1 con un tiro all’incrocio dei pali imprendibile per Gyulai. Al 13.59 tiro di rigore per gli ungheresi per ostruzione (disco trattenuto con la mano sul ghiaccio da Gabriel Nitz): Matonti ipnotizza Laskawi e nell’azione successiva DeLuca sigla la rete del 4-1 che chiude l’incontro.

Foto Vanna Antonello

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