Mondiali Under 20 IB: l’Italia perde anche con l’Estonia

di Marco Benedetti

ITALIA – ESTONIA 2-5 (1-1; 1-1; 0-3)

Marcatori:

6.51 (1-0) Ferretti

17.07 (1-1) Tammert (Morozov-Timofejev) pp

20.43 (1-2) Timofejev (Burkov) sh

38.04 (2-2) Ferretti (Parco) sh

44.20 (2-3) Timofejev (Kalamees)

46.21 (2-4) Burkov (Timofejev)

53.17 (2-5) Timofejev (Antonov-Burkov)

Tiri in porta: Ita 30 (9, 11, 10) – Est 38 (15, 13, 10)

Penalità: Ita 10’ (4’, 2’, 4’) – Est 6’ (2’, 2’, 2’)

Arbitri: Henriksson (Swe) McKenna (Can)

Spettatori: 1705

MVP:

Italia: Frick

Estonia: Morozov

(Rho) Finisce con la retrocessione l’avventura dell’Italia nel mondiale casalingo Under 20. L’ultima partita contro l’Estonia, da vincere assolutamente per mantenere il posto nella Divisione IB, è stata invece persa dagli uomini di John Parco per 2-5 con tre reti subìte nel terzo periodo dai baltici di uno scatenato David Timofjev, autore di tre gol e due assist, capocannoniere e MVP del torneo. La squadra azzurra esce con le ossa rotte da un torneo dove è regnato l’equilibrio ma che ha visto gli azzurri subire fisicamente il gioco delle avversarie. Curiosamente l’unica vittoria è avvenuta contro l’Ungheria che a meno di una grossa sorpresa nell’ultima partita contro il Giappone verrà promossa al Gruppo IA.

Parco come è giusto conferma Matonti tra i pali mantenendo le linee iniziale della vittoria di ieri contro l’Ungheria. L’inizio è molto equilibrato con le difese molto attente e poche occasioni da ambo le parti. Un errore della difesa estone consente a Ferretti di portare in vantaggio l’Italia al 6.51: l’attaccante dell’Asiago realizza con un preciso tiro in diagonale. Nella stessa azione fallo di reazione di Gabriel Nitz che viene punito con due minuti di penalità ma Matonti e la difesa azzurra reggono agli assalti dei baltici che sfiorano il pareggio con Timofejev. L’Italia si fa rivedere in attacco all’11.57 con una combinazione tra Kruselburger e Paradatscher con la conclusione al volo di quest’ultimo che viene bloccata da Sildre. Gli estoni cercano il pareggio con convinzione ma Matonti è bravissimo a respingere due conclusioni di Antonov e Orlov da distanza ravvicinata. Una penalità ai danni di DeLuca per eccessiva durezza è fatale all’Italia: il powerplay estone è perfetto e grazie all’assist di Morozov Tammert realizza la rete dell’1-1 al 17.07 con il quale si chiudono i primi venti minuti di gioco. Il periodo centrale inizia con una doccia fredda per l’Italia: il solito Timofejev seppur in inferiorità numerica riesce a superare Matonti per il vantaggio estone. L’Italia è in difficoltà, si disunisce e il pallino del gioco è in mano agli estoni che però all’8.31 commettono un errore difensivo con Kudeviita che atterra DeLuca lanciato in solitaria verso Sildre: il conseguente tiro di rigore non è sfruttato dal numero 18 azzurro che tira debolmente sui gambali del portiere estone . Siamo a metà partita e l’Italia inizia a dare segni di reazione con qualche conclusione importante, tra cui quelle di Winkler e DeLuca. La pressione azzurra prosegue e a due minuti dal termine della seconda frazione è ancora Ferretti, in inferiorità numerica, ad andare a segno per il 2-2. Da segnalare al 15.57 l’uscita dal ghiaccio dell’autore della prima rete estone Tammert, toccato duro al ginocchio sinistro. Il terzo periodo si apre con il nuovo vantaggio dei baltici, ed è sempre Timofejev a trafiggere Matonti al 4.20 con un tiro in diagonale che si insacca all’incrocio dei pali alla sinistra del portiere azzurro. Subito dopo grande occasione per Raffael Nitz che non riesce però a segnare da distanza ravvicinata. Al 6.21 doccia fredda per l’Italia, con la quarta rete degli estoni, segnata da Burkov su assist dell’onnipresente Timofejev che, non sazio, realizza anche la rete del definitivo 5-2 a sei minuti dalla fine dell’incontro.

Foto Vanna Antonello

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