MILANO CEDE DI MISURA CONTRO IL KLAGENFURT
(comun. stampa Milano Hockey Club) – Serata amara per il Milano che cede di misura contro un Klagenfurt sornione e cinico: non bastano due gol in power play di un ispirato Grant. Smith costretto a lasciare il ghiaccio per una discata sul collo: “La prima cosa importante – dice coach Shedden a caldo – è che Smith stia bene e possa partite con noi per Lubiana. Sulla partita posso dire che queste sono partite che dobbiamo vincere. Uno a uno in casa dopo 40 minuti, devi trovare il modo di indirizzarla: il nostro gioco in 5 contro 5 deve migliorare drasticamente”.
PRIMO PERIODO 0 a 1. Il Milano, dopo la sconfitta a Graz per 3 a 5, ritorna sulla pista di casa e ritrova Eric Houde che non giocava dallo scorso 2 ottobre. L’attaccante viene inserito come ala nella terza linea con Lindquist e Kostner. La prima linea dei rossoblù è composta da Caamano – McLaughlin – Hannoun. In porta ritorna Smith. Sempre assenti Finoro ed Allison. Pesanti le assenze sul conto degli austriaci: Dahm, Preiml, Muršak, Hochegger, Fraser, Petersen e Öfner. La porta dell’EC-KAC è difesa dal lettone Mitens alla sua seconda apparizione con i biancorossi. Come sempre il Milano cerca subito qualche tiro dalla distanza, ma nulla che riesca a creare qualche grattacapo alla difesa degli ospiti che sono sempre pronti a liberare la zona. McKegg ha un buon varco, ma il suo tiro è smorzato da Mitens. Il Klagenfurt è molto guardingo e gestisce le ripartenze. Così proprio da una veloce transizione, Obersteiner si ritrova un buon corridoio e lascia partire un tiro sul primo palo che trafigge Smith Poco dopo metà del periodo, il Milano costruisce l’occasione più nitida fino a questo punto: Madaschi scatta bene nel terzo difensivo avversario e poi tenta di superare di rovescio l’estremo Mitens, che pur non avvedendosi di dove fosse il puck, riesce lo stesso a respingere il disco. Il Milano ci riprova con una buona azione del tandem Dal Colle – Saracino, con quest’ultimo steso mentre andava verso la porta dei biancorossi. Sul conseguente powerplay, i padroni di casa, però, fanno un po’ di fatica ad impostare. Quando lo fanno, arriva una conclusione sotto porta di Dal Colle, ma nulla di più. Quando si torna a giocare a ranghi completi, i carinziani esercitano una certa pressione soprattutto quando il Milano tenta di uscire di zona. Partita molto veloce e nessun scossone fino alla prima sirena con gli austriaci avanti di uno.
SECONDO PERIODO 1 a 0. Il secondo tempo è subito scoppiettante, su ambo i lati della pista. Il Milano ha tre occasioni nitide con Dal Colle, Grant e Saracino mentre il Klagenfurt risponde con van Ee e St. Denis. Dopo la sfuriata iniziale, il Milano rimane molto più propositivo. Passano i minuti ed i carinziani si riorganizzano, ostacolando la manovra dei rossoblù. Questo non si tramuta in grosse chance austriache. Al 27’, Caamano riesce a rendersi pericoloso davanti a Mitens ma il lettone stende i gambali. A metà partita, il ritmo si alza nuovamente con Smith che devia una chiara chance di Hudson. Risponde il Milano con Wylie che carica il tiro, dalla distanza, ma Mitens devia. È una fase concitata: Waschnig impegna Smith che salva il risultato. I meneghini ci provano riprendendo un disco nel terzo avversario e McKegg colpisce il palo. Al 33’ arriva la prima inferiorità dei padroni di casa che non sortisce effetto sul risultato. Al 37’ il Milano ha il secondo powerplay della serata e lo sfrutta alla grande: Lindquist, in corsa, lascia un puck per l’accorrente Grant che spara il disco sotto l’incrocio per il tripudio del pubblico. Il Milano chiude in attacco per la parità, 1 a 1, dopo i primi 40’ di gioco ed un parapiglia per un intervento su Hannoun in balaustra che regalano un’altra superiorità, ben giocata, dai padroni di casa.
TERZO PERIODO 1-2 Il Milano parte subito a razzo con una incursione di Houde, ma Mitens blocca il disco con i gambali steso sul ghiaccio. Sembra essere un Milano di slancio. Invece il Klagenfurt passa a condurre con Sablattnig che riceve il disco su un rimbalzo fortunato, si accentra, e fulmina Smith con un slap improvviso. Smith rimane, suo malgrado protagonista: l’estremo rossoblu’ salva il risultato con una parata in spaccata su un tiro a botta sicura di St. Denis. Il portiere deve uscire in barella ed al suo posto entra Berti. Il Klagenfurt segna quasi subito, dopo la lunga pausa per soccorrere Smith, e segna con Hudson con il disco che carambola in rete dallo slot. Il Milano non si arrende ed usa la sua specialità migliore: il powerplay con un bel tiro ancora di Grant che chiude una buona circolazione del disco e riapre l’incontro. E cosi il match rimane aperto fino alla fine. Nonostante una superiorità per parte, nessuna della due formazioni, riesce ad approfittarne con il Milano che tenta il tutto per tutto, anche per una differita nei secondi finali, ma vincono i carinziani per 3 a 2.
TABELLINO MILANO HC – EC-KAC 2-3 (0-1; 1-0; 1-2)
|
PERIODO |
MINUTO |
MARCATORE |
SQUADRA |
NOTE |
PARZ. |
|---|---|---|---|---|---|
|
1° |
8’48” |
Obersteiner |
KAC |
‘ 0-1 |
|
|
2° |
18’07” |
Grant |
MHC |
sup.num. |
1-1 |
|
3° |
3’03” |
Sablattnig |
KAC |
1-2 |
|
|
3° |
7’06” |
Hudson |
KAC |
1-3 |
|
|
3° |
11’13” |
Grant |
MHC |
sup.num. |
2-3 |
Tabellino completo: https://ice.hockey/it/statistiche/statistiche-di-gioco?gameId=8252
Foto Elena Comi
