Martin Hodegart: il mistero Franceschini per l’ottava puntata

Martin Hodegart vuole essere un podcast dedicato al solo panorama dell’hockey su ghiaccio italiano, tramite brevi puntate riguardanti giocatori e temi vari. Il nome è un semplice gioco di parole, un’unione di due mondi lontani: Martin Odegaard, calciatore e capitano dell’Arsenal, e lo stadio Hodegart, come viene orgogliosamente e giustamente chiamato dai tifosi dell’Asiago. Dal basso della sua amatorialità, questo podcast vuole cercare di espendere il verbo di questo sport che tanto amiamo ma che così poco vediamo rappresentato. Con cadenza settimanale, cercherà di farsi spazio all’interno di un mercato saturo e privo di compromessi. Per questo si è optato su puntate molto brevi, difficilmente si raggiungeranno i dieci minuti di durata, così da essere fruibili come un vocale inviato dal famigliare o dall’amico/a di turno.

La voce con forte accento veneto è quella di Nicola Tosin, classe 1988 e che con il portale hockeywords ha un legame quasi di sangue. Un progetto che vuole restare aperto, accettare qualsiasi tipo di voce ed appassionato/a che vuole contribuire al suo sviluppo.

In questo ottavo episodio si parla di Jim Franceschini, attaccante che dovrebbe essere passato in Italia ma senza averne la certezza. Ipoteticamente raccolto in una strada del Trentino-Alto Adige all’inizio degli anni ’70, la sua breve leggenda è una delle più belle riguardante il panorama italiano. Pur con la nazionalità italiana, impossibile non considerarlo uno straniero da, sempre ipotetica, toccata e fuga.

Per ascoltare la puntata, seguire il seguente link.

Qua, la pagina Spotify del podcast dove si possono trovare tutte le precedenti puntate

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