LUBIANA TROPPO FORTE, MILANO SI ARRENDE

(comun. stampa Milano Hockey Club) – Troppo Lubiana per il Milano: gli sloveni si confermano una delle pretendenti alla vittoria del titolo dominando il primo periodo e poi controllando il match disputato davanti a 2500 spettatori alla Fiera Ice Arena. Finisce 6-1, di Pietroniro, protagonista anche di un fight, l’unica rete rossoblu. Ora il campionato si ferma per la pausa dedicata alle Nazionali. Si tornerà in pista il 14 novembre a Villach.

 

PRIMO PERIODO Il Milano sfida il Lubiana dopo che le due formazioni si sono incontrate domenica scorsa in Slovenia con la vittoria dei balcanici per 5 a 4. I rossoblù si schierano con la stessa impostazione tattica dell’ultima vittoria, ottenuta venerdì, sempre a Rho, contro i Pioneers per 7 a 3. La prima linea d’attacco è composta da Saracino – Frycklund – Kostner con Valentine e Grant in difesa. Nella seconda linea confermato lo spostamento ancora di Houde nel blocco difensivo.

Milano porta subito il primo pericolo con un tiro da distanza ravvicinata di Saracino. Padroni di casa molto propositivi nelle prime pattinate con gli sloveni che devono ricorrere subito alla liberazione vietata per allentare la pressione dei meneghini. Il Lubiana inizia a farsi vedere dal 4’ quando Smith devia un tiro di Magovec e poi Mayer si costruisce una bella azione, ma Smith risolve tutto. La formazione ospite pianta letteralmente le tende nel terzo difensivo milanese e trova la prima rete con un tiro a mezza altezza di Urbas che fulmina Smith. Dopo una fase di difficoltà, il Milano si rivede con Grant in un match che sale di tono. Caamano si procura una penalità dopo una fuga nel terzo difensivo avversario che si conclude con un tocco di rovescio fuori di poco. Durante il powerlay milanese ci sono delle belle chance non concretizzate da parte della formazione di coach Shedden. Poi salgono in cattedra i biancoverdi che in soli 20’’ triplicano il vantaggio. Prima un turnover difensivo permette il raddoppio di Quince. Poi un’azione molto veloce con il tiro in corsa di Pance che trafigge Smith. Al 17’:15 il Milano spezza l’inerzia degli sloveni ed accorcia le distanze: tiro di Wylie, Horak respinge, tap-in vincente di Pietroniro. Un movimentato primo tempo si chiude con il 3 a 1 del Lubiana che sfiora, in superiorità, la quarta marcatura dell’incontro.

SECONDO PERIODO Nel secondo periodo Horak deve fare due interventi importanti con un Milano che parte all’arrembaggio. Spazio ad un confronto d’altri tempi tra Pietroniro e Brennan. Un Milano più propositivo gioca a testa alta e prova di nuovo ad accorciare dalle parti di Horak, ma quest’ ultimo si stende su McKegg lanciato a rete da Lindquist in un 3 contro 1 dei milanesi. Goal sbagliato, goal subito. Sul rovesciamento di fronte il capitano del Lubiana attraversa lo slot avversario e realizza il 4 a 1 di rovescio. Poi una fase connotata da una lunga sfilza di infrazioni compresa una penalità partita per una carica alla testa su Caamano da parte di Bohinc. Nessuna delle due formazioni se ne avvantaggia se non un palo di Lawrence. Poi la situazione torna alla normalità. Il Lubiana non concretizza un breakaway ed il risultato rimane sul 4 a 1.

TERZO PERIODO Nel terzo periodo l’Olimpija Lubiana prende ulteriormente il largo. Al 43’ Zach Boychuk, servito da Jan Ćosić, realizza la rete dell’1-5. Gli sloveni continuano a controllare la partita e al 56’51” Blaz Gregorc firma il gol dell’1-6. Nel finale Ćosić viene penalizzato per bastone alto, ma il risultato non cambia.

 

TABELLINO MILANO HC – OLIMPIA LUBIANA 1-6 (1-3; 0-1; 0-2 )

1° 6’51” Urbas OLL  

                    0-1

1° 16’23” Quince OLL  

                   0-2

1° 16’43” Pance OLL  

                   0-3

1° 17’15” Pietroniro MHC  

                   1-3

2° 7’03” Urbas OLL  

                  1-4

3° 3’00” Boychuk OLL  

                  1-5

3° 16’51” Gregorc OLL  

                   1-6

Tabellino completo: https://ice.hockey/it/statistiche/statistiche-di-gioco?gameId=8272

Foto Elena Comi

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