Italian Hockey League, prosegue la marcia del Caldaro
(da Italia Hockey) – Risultati interessanti nell’11esima giornata di IHL giocata tutta di venerdì sera. Turno che si è aperto con l’ennesimo vittoria del Caldaro che rimane imbattuto e sembra inarrestabile con la decima vittoria su dieci partite. Dietro Aosta e #Feltre procedono a braccetto. Gli aostani regolano il Valdifiemme mentre i veneti superano il Dobbiaco. Risalgono Appiano, contro Como, e Varese, contro Pergine, così come l’Alleghe, che non sbaglia il debutto casalingo contro il #Bressanone dopo tante partite giocate fuori casa. La IHL ritorna domenica con un’altra giornata intera.
Non che ci fossero grandi dubbi, ma il Caldaro è nettamente la squadra padrone del campionato. I Lucci piazzano la decima vittoria di fila e restano imbattuti dopo una partita quasi sempre in controllo contro il Valpellice, e sbloccata già al 5.18 grazie a Oberrauch in power play. Gli altoatesini sfiorano più volte un raddoppio che arriva solo al 26.20 con Moritz Selva, quindi è la Valpe a rendersi pericolosa senza però superare Rohregger. Al 54.43, ancora in superiorità, Moritz Selva firma il definitivo 3-0 difeso in maniera efficace fino al termine da un Caldaro insuperabile.
Vittoria molto sudata per il Feltre, che sulla pista di casa subisce il rapido vantaggio del Dobbiaco a firma Rizzo. Al 12.06 e 15.14 (due power play) i veneti però ribaltano il match con Matteo Dall’Agnol e Korkiakosi, ma 31 secondi dopo McCallum firma subito la parità. Match in grande equilibrio con occasioni da entrambe le parti e nel periodo centrale arriva il vantaggio pusterese firmato da Vecellio per un 2-3 delicato. I feltrini però impattano in apertura di terza frazione con Kadlec, quindi è ancora Matteo Dall’Agnol a far esultare i suoi tifosi al 57.11 per l’importante gol del 4-3 che regala i tre punti ai suoi.
Non perde terreno neanche l’Aosta, che batte il Fiemme sbloccando presto il match in 5 contro 3 con Nardella. Nonostante tante occasioni i padroni di casa non riescono a trovare il raddoppio, e allora il Fiemme (guidato dal nuovo tecnico Luca Felicetti all’esordio) trova il pari con Vanzetta poco prima di metà partita. Christian Buono e Moucka però rimettono avanti un Aosta al solito intrattabile in attacco, e sono De Toni al 41.55 e Mocellin al 46.40 a lanciare la fuga decisiva sul 5-1. I gol di Tessadri e Chelodi non cambiano il match nel finale, Nimenko e Carmine Buono fissano il definitivo 7-3 per l’Aosta.
Battaglia vera a Como dove i padroni di casa partono forte contro l’Appiano sbloccando il match grazie a Subotic. Collin impatta poco dopo, ma nel finale di frazione il botta e risposta tra Subotic e Williamson vale il 2-2 alla prima pausa. Nella frazione centrale i pirati cercano la fuga con Eruzione e Collin ma il Como dimostra di essere assolutamente vivo e la riprende trovando con Xamin e Cordiano le reti del 4-4 che rimette tutto in discussione. L’Appiano quindi deve sudarsela, ma nella terza frazione decide una doppietta di Williamson che lancia gli altoatesini sul definitivo 6-4 difeso fino al termine.
Match importante per la classifica quello tra Varese e Pergine con le linci che passano al 3.51 grazie a Cmunt. I lombardi però reagiscono forte e con Piroso (due) e Crivellari la ribaltano già al 7.39, quindi Honcharenko in chiusura di drittel riporta i suoi sul -1. Il tris di Piroso sembra poter lanciare i mastini in apertura di secondo tempo, ma Andreotti fissa il 4-3 al 29.44. La sfida è molto equilibrata e procede su binari di equilibrio assoluto, con Meneghini che a metà terzo periodo firma il pareggio degli ospiti. Poco dopo però è Schina a rimettere avanti il Varese, abile a difendere nel finale gli ultimi assalti delle linci. Finisce 5-4.
Debutto stagionale al De Toni per l’Alleghe che contro il Bressanone non sbaglia e di fatto chiude il match nei primi 22.18 chiusi avanti 4-0: una tripletta dello scatenato Moberg e il centro di Martini valgono il parziale buono per tenere a distanza un Bressanone che non riesce a rientrare in partita. Solo al 51.48 i falcons riescono a superare Scola grazie a Niccolai, ma è Makkela a chiuderla sul definitivo 5-1 trovando a pochi secondi dal termine l’ultimo gol di serata in superiorità numerica.
