Italian Hockey League, nel Master Round si confermano le prime tre. Feltre sempre leader del Qualification
(da Italia Hockey) – La quarta giornata della seconda fase di IHL regala conferme: nel Master vincono le prime tre, cioè Caldaro, Aosta e Varese. Lucci e Gladiators sempre in fuga, Mastini che staccano le rivali. Nel Qualification Round invece ci sono quattro squadre in soli tre punti, e due di queste resteranno fuori dai playoff: guida sempre il Feltre, che espugna Torre Pellice, quindi ecco a leggera distanza la coppia trentina Fassa e Fiemme, con Dobbiaco e Bressanone staccate e quasi out. Sabato sera si torna comunque in pista per l’ultima giornata dell’andata di questa seconda fase.
Poker di successi e primo posto sempre bello solido per il Caldaro, che batte un Alleghe ancora a zero successi nel Master Round. La rivincita della finale di Coppa Italia vive un primo tempo dove i Lucci hanno tante occasioni ma non passano, quindi bastano 20” del periodo centrale a Wieser per fare 1-0. Quattro minuti dopo gli agordini però impattano con Alessio ma già al 25’37” è 2-1 con Alanne, quindi è l’altro finlandese Saha a trovare il tris poco dopo metà frazione. Partita in controllo del Caldaro, che in apertura di terzo drittel trova il poker con Erlacher mette in ghiaccio il risultato. Gli animi si scaldano, ma le penalità fischiate negli ultimi minuti non cambiano l’esito del match, vinto dal Caldaro per 4-1..
Non si ferma più l’Aosta, al quarto successo consecutivo. I Gladiators partono fortissimo e chiudono il decisivo primo tempo avanti 0-3 ad Appiano grazie alla doppietta di Lenta e al centro di Helfer. I Pirati, dominati dal punto di vista del gioco, accorciano con Amici al 23’20”, ma 11 secondi dopo la boa di metà partita Nimenko fa 1-4. In power play Messner prova a dare speranza ai suoi prima della seconda pausa, ma MCNally al 40’45” trova un 2-5 che sa di sentenza anticipata. L’Aosta controlla la reazione dei Pirati, in gol solo con Williamson al 52’40” ancora in power play, e la chiude grazie a Nimenko a porta vuota. Finisce 3 a 6.
A Varese match combattuto nel primo drittel tra Mastini e Linci, con i gialloneri che la sbloccano al 18’38” grazie a Bastille. È sempre il canadese a firmare il raddoppio dei suoi nel secondo periodo, ma i trentini rientrano in gara con Sullmann Pilser prima della seconda sirena. Il finnico Makinen in power play al 45’53” fa 3-1, ma già al 47’29” il connazionale Korkiakoski risponde con il gol che riapre tutto. Nel finale però il Pergine non riesce a impattare e Bastille firma la sua tripletta a porta vuota chiudendo i giochi. Finisce 4 a 2.
Il big match del Qualification Round tra Valpellice e Fiemme si apre subito con il gol di Pozzi, che al 5’16” porta avanti i piemontesi. Il punteggio rimane bloccato molto a lungo sull’1-0 nonostante diverse occasioni da entrambe le parti in una sfida assolutamente equilibrata. Dopo 32” di terza frazione Matteo Dall’Agnol impatta, quindi è Long al 51’41” in power play a riportare avanti la Valpe. Un minuto dopo però Broch rimette tutto in parità sul 2-2, ed è con questo score che si procede in un finale giocato in grande equilibrio. Si va all’overtime, dove dopo 105 secondi il Feltre trova l’importantissimo gol di Zampieri che vale il 3-2 e la quarta vittoria di fila.
Rimonta vincente del Fassa che trova la prima vittoria del suo Qualification Round. I ladini chiudono sotto 0-1 il primo tempo contro il Bressanone, in gol con Covelli, ma prima Salo e poi Trottner nel periodo centrale ribaltano la situazione. Il 2-1 però è presto impattato da Rainer, quindi è Niccolai al 32’02” a trovare il nuovo vantaggio brissinese. Nel terzo drittel il Fassa sale in cattedra, e prima impatta con Mikhnov e poi sorpassa con Kustatscher, autore del 4-3 al 52’46”. Quattro minuti dopo è ancora Salo a trovare il pesantissimo gol del 5-3, punteggio non più recuperato dai Falcons altoatesini.
Seconda vittoria di fila del Fiemme, che sul ghiaccio di casa domina nella seconda metà di gara il Dobbiaco. Makela e De Baldo firmano i gol del vantaggio trentino nel primo periodo, Mazzarini accorcia per gli Icebears al 26’01” ma poco dopo Weber ristabilisce le distanze. Pais fa 3-2 poco prima di metà gara, ma da lì è solo Fiemme. I trentini allungano di nuovo con Goldner per il 4-2 della seconda pausa, poi nel terzo periodo si scatenano grazie a Moberg e Vanzetta (doppietta) e al primo gol in Italia dell’ucraino Karpenko. Finisce 8-2 per i gialloneri trentini.
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