Italian Hockey League, il Caldaro vince il Master Round dopo la vittoria nel derby contro l’Appiano. Il Feltre ritorna al comando del Qualification Round. Dobbiaco matematicamente fuori dai playoff
(da Italia Hockey) – La settima giornata regala già alcuni verdetti della seconda fase quando mancano tre giornate al termine del Master Round e Qualification Round. Il Caldaro vince il derby contro l’Appiano e continua la sua marcia vincente al comando di un Master Round in cui i Lucci non hanno ancora perso. Nel Qualification Round arriva già una prima sentenza. Il Dobbiaco ha perso il derby a Bressanone e quindi la distanza dalla zona playoff non può essere recuperata nelle ultime tre giornate.
La settima giornata si era aperta nell’anticipo ad Aosta. Serata dai due volti al palaghiaccio di Aosta, dove l’HC Aosta firma una rimonta spettacolare travolgendo il Varese con sei reti nel terzo periodo dopo essere stato sotto 1:3. Il Varese parte meglio: al vantaggio iniziale di Mc Nally rispondono Tilaro e Bastille (in power play), poi Xamin porta gli ospiti sull’1:3 a metà gara. Aosta fatica a concretizzare nonostante un buon volume di tiri. La partita cambia volto nel terzo periodo: sale in cattedra Nicholas Nardella, autore di una tripletta consecutiva tutta in superiorità numerica (47:37, 48:22, 52:50) che ribalta il risultato sul 4:3. Il Varese crolla anche a livello disciplinare e Aosta ne approfitta ancora con Sukhytskyi (PP), Lenta a porta vuota e Nimenko nel finale. Inutile il gol del 6:4 di Michael Mazzacane. Aosta che ha quasi ipotecato il secondo posto del Master Round mentre Varese, dopo la terza sconfitta, scivola al sesto ed ultimo posto del Master Round.
Successo senza sbavature per il Caldaro, che supera l’HC Eppan Appiano per 2:0 al termine di una gara equilibrata ma sempre ben controllata dai padroni di casa. Il match si sblocca già al 3:56 con David Galassiti, bravo a finalizzare l’assist di Andreas Vinatzer per l’1:0. Nel secondo periodo arriva il raddoppio ancora con Galassiti (39:09), questa volta servito da Joonas Alanne, a coronamento di una fase di gioco molto ordinata dei Lucci, Il terzo tempo non cambia l’inerzia: Appiano spinge, ma si scontra con un Samuel Rohregger impeccabile, che chiude la partita con uno shutout meritato.
Colpo esterno dell’Hockey Pergine Sapiens, che espugna il ghiaccio di Alleghe imponendosi per 6:3 al termine di una gara vivace e ricca di ritmo. L’avvio è fulmineo: dopo appena 13 secondi Sullmann Pilser porta avanti gli ospiti su assist di Korkiakoski. Alleghe reagisce e trova il pari con Huhtela (12:25), ma il primo periodo si chiude con il nuovo allungo trentino grazie a Cristellon e Meneghini, per l’1:3. Nel secondo tempo Alleghe prova a rientrare con il gol di De Toni (23:31), ma il Pergine risponde subito: Meneghini firma la doppietta e poco dopo Andreotti allunga fino al 2:5, spezzando l’inerzia dei padroni di casa. Nel terzo periodo Alleghe accorcia con Isiguzo (50:27), ma ancora Meneghini, protagonista assoluto della serata, chiude definitivamente i conti al 53:16, completando una tripletta personale.
Prestazione convincente dell’HC Falcons Musik Walter, che supera l’HC 3 Zinnen Dolomites nel derby per 4:1. I Falcons indirizzano il match già nel primo periodo: al 5:40 Grant Docter apre le marcature su assist di Vinatzer e Niccolai, poi Nicholas Pezzetta raddoppia al 17:06, sfruttando un’ottima combinazione con Pisetta e lo stesso Docter. Nel secondo tempo il 3 Zinnen accorcia le distanze in power play con Pais De Gabriel (35:47), ma la reazione dei Falcons è immediata: meno di cinque minuti dopo Gabriel Vinatzer ristabilisce le distanze firmando il 3:1. Nel terzo periodo i Falcons controllano il gioco e chiudono definitivamente i conti a porta vuota con Marco Niccolai (58:39), mettendo il sigillo su una vittoria meritata che permette al Bressanone di raccogliere la terza vittoria di fila.
Rimonta e carattere per l’HC Valpellice Bulldogs, che davanti a 690 spettatori ribalta il Valdifiemme HC e conquista una vittoria importante per 4:2. Sono gli ospiti a partire meglio, passando in vantaggio al 9:53 con Sevastian Karpenko, ben servito da Odorizzi, per lo 0:1 con cui si chiude il primo periodo. Il Valpellice cresce alla distanza e trova il pareggio a metà gara con Veeti Vuorio (33:50), prima di completare il sorpasso appena 26 secondi dopo grazie a Andrea Vaccarino, innescato da Liubimov e Savolainen. Nel terzo tempo i Bulldogs allungano con Tommaso Salvai (44:37), bravo a finalizzare l’azione costruita da Long e Pozzi. Il Valdifiemme prova a rientrare in partita in power play con Moberg (45:45), ma la squadra di casa resiste e chiude i conti ancora in superiorità numerica con la seconda rete personale di Salvai al 49:59.
Ribaltone clamoroso al terzo periodo: l’HC Feltre segna cinque reti negli ultimi sedici minuti e passa sul ghiaccio del Fassa Falcons per 6:3, dopo essere stato sotto 3:1. Tre punti importanti per i Picchi che ritornano in testa al Qualifcation Round. Partenza brillante dei padroni di casa, che sbloccano il match al 3:02 con Niklas Salo su assist di Mikhnov e Kuronen. Il Feltre risponde poco dopo con Sysak (6:06), fissando l’1:1 del primo periodo. Nel secondo tempo il Fassa alza il ritmo e trova il doppio vantaggio grazie alle reti di Cassan (29:25) e Deluca (34:26), chiudendo la frazione sul 3:1. Nel terzo periodo cambia tutto. Il Feltre accorcia con Fantinel (44:00) e trova il pareggio con Matteo Dall’Agnol (53:13). Passano poco più di novanta secondi e gli ospiti completano il sorpasso con Austin Wong (54:39), prima dell’allungo firmato da Broch (55:50). A porta vuota arriva anche il definitivo 3:6 in inferiorità numerica con Lorenzo Dall’Agnol (59:07).
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