Italian Hockey League, Caldaro, Varese e Aosta partono bene nel Master Round. Nel Qualification Round colpi esterni di Fiemme, Feltre e Dobbiaco
(da Italia Hockey) – Prima giornata di Master e Qualification Round scoppiettante in IHL, con tanti gol e ribaltoni su diverse piste. Nel girone Master Round iniziano bene Caldaro e Varese, che in casa battono Pergine e Appiano, . Nel Qualification Round colpaccio del Dobbiaco in casa della Valpe e del Fiemme, capace di rimontare a domicilio il Fassa e vincere il derby trentino. Strappa tre punti in trasferta anche il Feltre, che si impone a Bressanone. Giovedì seconda giornata con le squadre di nuovo sul ghiaccio.
Parte bene il Varese, che supera l’Appiano dopo una gara assolutamente particolare segnata da ben tre gol in inferiorità numerica. Pardatscher apre lo score per i Pirati dopo 2’09”, ma i lombardi rientrano prima con il rigore di Bastille e poi con Terzago, entrambi a segno in quattro contro cinque. Ancora Bastille trova il 3-1 al 18’09” ma in chiusura di drittel Williamson dimezza lo score per i suoi. Nel periodo centrale è Schina a infilare il poker giallonero, poi nonostante tante occasioni in power play l’Appiano non passa e anzi incassa al 38’23” il 5-2 ancora di Bastille e ancora con i Mastini in inferiorità numerica. Gara chiusa con largo anticipo, Marcello Borghi in power play fa 6-2 nel terzo drittel.
Non sbaglia il debutto casalingo neanche il Caldaro, fresco di vittoria della Coppa Italia. Partita che i Lucci aggrediscono al meglio e con Schmid e Alanne salgono sul 2-0 nel primo drittel. Korkiakoski accorcia al 23’54”, ma Saha sembra firmare poco dopo l’allungo della sicurezza. Nel finale di secondo tempo però le Linci si scatenano e con Bitetto e Sullmann Pilser impattano sul 3-3 rimettendo tutto in discussione. Il Caldaro ne ha di più e durante la frazione finale trova con Selva e Massar (a porta vuota) le reti del definitivo 5 a 3.
Succede letteralmente di tutto ad Alleghe, dove Civette e Aosta danno vita a una gara molto spettacolare. Dopo 84 secondi arriva subito il primo gol con la nuova maglia aostana di McNally, seguito al 15’33” da Plouffe-Dubè. Ospiti che sembrano in controllo sullo 0-2, ma al 32’12” primo centro al debutto anche per il finlandese dell’Alleghe Viikila. Nardella e Badoglio tra fine secondo e inizio terzo periodo fanno però 1-4 facendo immaginare un finale in discesa. Non contro un Alleghe orgoglioso e capace di rimontare tre volte, tutte in superiorità numerica: Viikila, Iori e Huthela nel finale portano le Civette sul clamoroso 4-4 con il quale si va all’overtime. Neanche i 5’ extra però bastano per assegnare la vittoria, che viene decisa ai rigori: arriva un tutt’altro che comune tre su tre per l’Aosta, che segna con Nimenko, Nardella e Plouffe-Dubè imponendosi per 5-4 dopo i tre errori degli agordini.
Inizio solido del Feltre nel Qualification Round. A Bressanone sono i padroni di casa a passare avanti con Covelli nel primo drittel, quindi si rimane a lungo sull’1-0 in un match equilibrato ma senza squilli. Il canadese ex KHL Wong impatta al 33’12 con l’1-1 della seconda sirena. Un’altra novità del mercato, il finlandese Rinnetmaki trova il vantaggio dei Falcons al 40’56” ma è un 2-1 che non spegne i Picchi. Matteo Dall’Agnol impatta a 10’ dalla fine, poi Foltin trova il primo vantaggio di serata per i suoi al 54’36”, quindi tre minuti dopo è Vignoli a timbrare con il 2-4 il definitivo successo dei veneti.
Vittoria molto “rumorosa” per le proporzioni del Dobbiaco, che a Torre Pellice si dimostra la bestia nera della Valpe. Una doppietta di Mazzarini e un gol di Majul lanciano gli ospiti sull’1-3, con Pozzi a segno per i torresi. Nel drittel centrale Vuorio (in power play come Pozzi) accorcia sul -1 per i suoi, ma prima Levis e poi Fauster firmano l’allungo degli Icebears. Icebears che poi nel drittel finale completano la fuga per la vittoria con i gol di Rizzo e Mazzarini che chiudono i giochi sul 2-7.
Serata di grandi emozioni anche a Cavalese, dove va in scena il sempre sentito derby tra Fassa e Fiemme. 1.500 gli spettatori con subito il gol dei ladini firmato da Moroder, ma l’1-0 non cambia l’equilibrio di una partita dove le due formazioni trentine lottano cambio dopo cambio. È il solito Salo al 30’13” a firmare il raddoppio per il Fassa, quindi al 35’55” Moberg dimezza lo svantaggio per i fiemmazzi. Gara aperta e pareggiata dallo stesso Moberg, che al 42’29” fa 2-2, e neanche tre minuti dopo arriva il primo vantaggio del match per gli ospiti con Goldner. Avanti 3-2 il Fiemme riesce a resistere alla sfuriata finale del Fassa e festeggia una vittoria pesante.
