In pista con il cuore
(Comunicato) – 3613 volte grazie Questa la cifra consegnata all’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo. Servirà per l’acquisto di 12 cuori in 3D. 3613 euro. Questa la cifra, dedotte le spese, raccolta attraverso l’iniziativa “In pista con il cuore” e consegnata nella giornata di giovedì 19 marzo 2026 all’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo, che andrà a finanziare l’acquisto di 12 “cuori in 3D” realizzati dalla Fhas e utilizzati nell’ambito del progetto “Aesculapius” (https://www.bambinicardiopatici.it/cosa-facciamo/progettoesculapio/) destinato all’addestramento di giovani chirurghi e diretto dal cardiochirurgo vicentino Alessandro Frigiola, che afferma: «Desidero ringraziare Piera Costa per aver coinvolto la nostra Associazione in questa iniziativa. E’ stata un’occasione dove sport e solidarietà si sono incontrati per sostenere la formazione di giovani medici nel campo delle cardiopatie congenite. Tutti questi aiuti che riceviamo sono stimolo per portare avanti con determinazione questo importante progetto». Un risultato che è andato oltre le aspettative, in primis grazie alla generosità di chi ha partecipato all’asta delle maglie ufficiali utilizzate nel corso della partita del campionato femminile di hockey inline tra le Devil Girls Vicenza e l’H.C. Milano svoltasi lo scorso 14 febbraio (Giornata Mondiale delle cardiopatie congenite). Un’asta che ha visto ben 14 maglie toccare o superare quota 100, con quella di Piera Costa, ideatrice dell’evento, giocatrice della formazione berica, ma soprattutto mamma di Francesco che dal 2018 lotta giorno dopo giorno con una cardiopatia congenita importante, arrivare fino a 250 euro! «E’ stata la prima volta che ho organizzato un evento sportivo – dice Piera Costa – con lo scopo di raccogliere fondi e sensibilizzare verso un tema che mi tocca particolarmente da vicino. E sono più che entusiasta di come è andata, sia a livello di donazioni che a livello di interesse verso un argomento che, per chi non ha situazioni familiari come la mia, non è conosciuto. Sono state molte le persone che ci hanno contattato e che hanno partecipato di persona. Poter contribuire alla salvezza di bambini con cardiopatie congenite, che non avrebbero possibilità di vita se non grazie agli interventi cardiochirurgici, è importantissimo e per questo ringrazio tutti coloro che hanno aiutato in questo progetto e tutti i donatori». Un risultato raggiunto grazie al sostegno, concreto, di partner come Inline Hockey Events e Xone Multimedia e alla “giocata da applausi” di Giorgio Prando, giornalista lombardo e voce dell’hockey inline, che ha deciso di devolvere parte del ricavato del suo ultimo libro “Cercasi Saima disperatamente”. Un risultato reso possibile anche da alcune donazioni di persone che, pur non essendosi aggiudicate una maglia, hanno comunque voluto dare il loro contributo a sostegno dell’iniziativa e a cui va il nostro più sincero ringraziamento. Un grazie, di cuore, che si estende a tutti quelli che hanno reso possibile questa iniziativa, al pubblico accorso il 14 febbraio in occasione della partita, alle società Diavoli Vicenza e H.C. Milano, al Comune di Vicenza e al Rotary Club Asiago Sette Comuni per aver concesso il patrocinio, alle aziende Hoax e Fhas, ai media che ci hanno seguito e supportato dedicandoci spazio e visibilità, a tutte le volontarie e volontari coinvolti e, naturalmente, all’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo del Prof. Alessandro Frigiola per l’impegno che quotidianamente mette in campo.
Nella Foto Piera Costa (a destra), ideatrice dell’iniziativa, e Maria Luisa Frigiola, responsabile della filiale di Vicenza dell’Associazione Bambini Cardiopatici nel Mondo A.I.C.I. Onlus.
