I Rittner Buam SkyAlps attendono con trepidazione l’IIHF Continental Cup

(Comun. stampa Rittner Buam) – L’attesa terminerà questo fine settimana, quando alla Ritten Arena si terrà il secondo turno dell’IIHF Continental Cup. In un girone all’italiana, o round robin, i Rittner Buam SkyAlps affronteranno l’HK Sokil Kyiv (Ucraina), il KHL Sisak (Croazia) e l’HDD SIJ Acroni Jesenice (Slovenia).

Le quattro squadre si contenderanno la vittoria del girone e il conseguente accesso al terzo turno. Il programma del torneo è stato presentato mercoledì in una conferenza stampa all’aeroporto di Bolzano. Il secondo turno dell’IIHF Continental Cup è un momento clou di quest’inverno a Collalbo. Per i Rittner Buam SkyAlps si tratta della sesta partecipazione al torneo internazionale per club (finora avevano potuto partecipare negli anni 2014, 2016, 2017, 2018 e 2019). Tra queste, va sottolineata l’esperienza nella stagione 2016/17, quando i Rittner Buam si erano qualificati per la prima volta al turno finale che era stato giocato alla Ritten Arena. Allora si erano laureati campioni gli inglesi Nottingham Panthers.

Da venerdì 18 a domenica 20 ottobre alla Ritten Arena sarà proposto di nuovo dell’hockey su ghiaccio internazionale di altissimo livello. Ogni giorno verranno disputate due partite. Il primo incontro inizierà alle ore 16, mentre la seconda sfida di giornata avrà inizio alle ore 20. I Rittner Buam SkyAlps saranno impegnati esclusivamente nella partita serale, ovvero nell’incontro “prime time”. I biglietti giornalieri costano 14 euro, ma iragazzi dai 10 ai 18 annipotranno accedere alla Ritten Arena pagando la metà, quindi 7 euro. Sarà inoltre possibile seguire tutte le partite della Continental Cup in diretta streaming su valcome.tv.

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Il Sisak è stato impegnato nel primo turno

Naturalmente l’attesa nel club altoatesino è enorme, come nelle file delle squadre avversarie. Tutte le squadre si sono qualificate alla Continental Cup vincendo il campionato nazionale della scorsa stagione, anche se il Sisak ha dovuto passare per il primo turno della competizione. Ma circa un mese fa la new entry croata dell’Alps Hockey League ha superato questo ostacolo con bravura.

Per i giocatori dei Rittner Buam SkyAlps la partecipazione alla Continental Cup è già un momento cruciale della stagione, conquistato con la vittoria dello Scudetto 2023/24. Il capitano Simon Kostner, così come l’attaccante Markus Spinell, ha fatto parte del team blurosso in tutte e cinque le precedenti partecipazioni della squadra.

GLI AVVERSARI: HDD SIJ Acroni Jesenice

L’HDD SIJ Acroni Jesenice è un club hockeistico di Jesenice, città di 20.000 abitanti nel nord-ovest della Slovenia. Fondata nel 2013, la società slovena è la più giovane tra quelle impegnate nel secondo turno dell’IIHF Continental Cup sul Renon. L’HDD SIJ Acroni Jesenice è nato dalle ceneri dello storico grande club sloveno dell’HK Jesenice, fallito nel 2012. La nuova società è stata fondata nel 2013 e dal 2014 porta il nome HDD SIJ Acroni Jesenice.In un primo momento lo Jesenice è stato impegnato nell’Inter-National-League, il campionato disputato da squadre slovene e austriache che ha preceduto l’Alps Hockey League. Contemporaneamente ha preso parte al campionato sloveno, che lo Jesenice ha vinto cinque volte dalla sua rifondazione. Nel 2016, infine, è nata l’Alps Hockey League e loJesenice vi ha preso parte fin da subito. Nei primi tre anni la squadra slovena ha sempre giocato la semifinale playoff, nella stagione 2021/22 è arrivata in finale e nel 2022/23, infine, ha vinto il campionato transfrontaliero. Lo Jesenice ha preso parte ad altre sei edizioni della Continental Cup: l’ultima nella stagione 2022/23, quando è approdato al turno finale e si è classificato terzo.L’HDD SIJ Acroni Jesenice gioca le sue partite casalinghe alla Dvorana Podmezaka, che può ospitare 5800 spettatori. I suoi colori sociali sono il rosso ed il bianco.

GLI AVVERSARI: KHL Sisak

Il KHL Sisak è un club hockeistico croato di Sisak, città di 45.000 abitanti nell’est del Paese. La società venne fondata nel 1934 con il nome di SK Slavija. In passato la compagine croata cambiò spesso nome, ma dal 2010 si chiama ufficialmente KHL Sisak. Nella stagione 2021/22 e in quella passata (2023/24) il club si è laureato campione nazionale, ottenendo il diritto a partecipare al primo turno della Continental Cup a Sofia, in Bulgaria. Lì la squadra croata è riuscita a qualificarsi al secondo turno sul Renon. Per il Sisak si tratta della seconda partecipazione alla Continental Cup dopo il debutto nella stagione 2022/23.Dopo la sua fondazione dal 1938 il KHL Sisak, allora ancora SK Slavija, giocò nella divisione croata della Yugoslav League. In seguito alla dissoluzione della Jugoslavia venne creata una lega hockeistica croata, in cui il KHL Sisak ha giocato pressoché ininterrottamente dal 1992/93. A partire dalla stagione 2021/22 è stato introdotto un nuovo formato, analogo all’Alps Hockey League, la cosiddetta International Hockey League, in cui sono impegnate squadre di Croazia e Slovenia. Nelle ultime tre stagioni il Sisak ha giocato in questa lega e, parallelamente, si è laureato campione croato per due volte, come accennato poc’anzi. Dall’inizio di questa stagione il KHL Sisak gioca in Alps Hockey League e tra i propri avversari annovera anche i Rittner Buam SkyAlps e l’HDD SIJ Acroni Jesenice.Il KHL Sisak gioca in casa alla Ledena Dvorana Zibel, uno stadio del ghiaccio da 2000 spettatori. I suoi colori sociali sono il blu ed il verde.

GLI AVVERSARI: Sokil Kyiv

L’HK Sokil Kyiv è un club di hockey su ghiaccio della capitale ucraina. La società sportiva venne fondata nel 1963 con il nome di Dinamo Kyiv, nome che mantenne fino al 1973 quando venne rinominata Sokil Kyiv. Dopo il crollo dell’Unione Sovietica, per un breve periodo il club si chiamò Sokil Eskulap, ma dal 1993 ha ripreso il nome Sokil Kyiv (in italiano “Falchi di Kiev”). Con 14 titoli ucraini il Sokil Kyiv è la società hockeistica ucraina che vanta maggior prestigio. Nel 1986 il club vinse anche la finale della Spengler Cup in Svizzera e nel 1989 la Tampere Cup in Finlandia. La squadra ucraina ha preso parte a 15 edizioni della Continental Cup, inoltre dal 1992 al 1996 partecipò all’European Cup, ora Champions League.Nella sua storia sociale il club ucraino ha partecipato a vari campionati: al Campionato sovietico di hockey su ghiaccio, all’International Hockey League (che sostituì il precedente dopo la caduta dell’Unione Sovietica), all’Eastern European Hockey League (vincendo due titoli), al massimo campionato bielorusso Extraliga, alla Russian Major League e allaProfessional Hockey League (massimo campionato ucraino dal 2012). A causa di difficoltà economiche, dal 2013 al 2020 il Sokil Kyiv non ha avuto una prima squadra ufficiale. Dalla stagione 2020/21 la società è tornata a disputare il campionato ucraino di hockey su ghiaccio. La stagione 2021/22 è stata interrotta per via della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina. Tuttavia negli ultimi due anni il Sokil Kyiv si è laureato campione d’Ucraina e si è quindi classificato direttamente al secondo turno della Continental Cup sul Renon.

Il Sokil Kyiv gioca in casa al palazzetto dello sport di Kiev, che può ospitare 7200 spettatori. I suoi colori sociali sono il blu ed il bianco.

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Simon Kostner: “Tutti si rallegrano per questa sfida”

Per i giocatori dei Rittner Buam SkyAlps la partecipazione alla Continental Cup è già un momento cruciale della stagione, conquistato con la vittoria dello Scudetto 2023/24. Il capitano Simon Kostner, così come l’attaccante Markus Spinell, ha fatto parte del team blu-rosso in tutte e cinque le precedenti partecipazioni della squadra: “Partecipare alla Continental Cup è speciale, è qualcosa di nuovo, una chance che solo pochi giocatori possono avere in Italia. Non si gioca tutti i giorni a livello internazionale. Indipendentemente dal fatto che le cose vadano bene o male, è di sicuro un’esperienza unica per tutti noi”, afferma Kostner.

Calendario: https://www.iihf.com/en/events/2025/ccc

Foto: Max Pattis

 

 

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