Dallas vola in finale di Conference!

Un gol di Duchene al secondo overtime piega la resistenza di Colorado in gara 6…

di Marcello Savastano

Come preannunciato la serie tra Dallas e Colorado si è rivelata molto divertente e ricca di colpi di scena, sul ghiaccio ma anche fuori dal campo.
La squadra texana arriva al confronto dopo aver eliminato in gara 7 i campioni in carica di Vegas mentre Colorado può approfittare di qualche giorno in più di riposo, guadagnato grazie alla vittoria in 5 gare della serie contro gli ambiziosi Winnipeg Jets.

vql7rowwvrkerdlesa9nGara 1, giocata a Dallas che ha dalla sua il fattore campo, è già una girandola di emozioni con gli Stars che si trovano avanti di tre gol a fine primo periodo mostrando un Jamie Benn in ottima forma ma gli Avalanche riescono a rimontare e portare la gara ai supplementari dove un’azione in solitaria di Miles Wood spinge avanti la squadra ospite nella serie.
Dallas piomba nell’incubo due giorni dopo quando, ancora davanti al proprio pubblico, si porta avanti 4-0 con uno spettacolare Heiskanen che piazza due reti ma vede Colorado tornare sotto fino al 4-3 e rischiare più volte il pareggio. Sarà Lindell a far tirare un grosso sospiro di sollievo ai suoi con un gol a porta vuota nel finale per il definitivo 5-3.
La serie si sposta così a Denver con gli Avalanche decisi a far valere il fattore campo ma Dallas, che aveva già dimostrato nella serie di apertura di non aver paura di giocare fuori casa anche sotto pressione, piazza una partita perfetta e con le doppiette di Seguin e Stankoven zittisce la Ball Arena e si porta in vantaggio nella serie.

images (6)Ma è prima di gara 4 che la serie arriva ad un turning point decisivo quando nei test pre gara Valeri Nichushckin (miglior marcatore di Colorado in questi playoff con ben 9 reti ed a caccia di record), viene trovato positivo ai drug tests. Il giocatore che era già entrato nel programma di recupero della NHL durante la regular season viene squalificato per direttissima (almeno 6 mesi senza stipendio per lui). I più attenti ricorderanno che la stessa situazione si era verificata un anno prima quando il giocatore Russo era scomparso dopo una notte brava in hotel a Seattle ed aveva “abbandonato” la squadra nel bel mezzo della serie.
Quasi tutti i giocatori degli Avalanche diranno nelle interviste post gara che questa situazione non abbia influito sulla loro prestazione, ma sembra davvero poco credibile. Fatto sta che Colorado gioca probabilmente la peggior partita dei playoff negli ultimi anni e Dallas non si lascia certo pregare portando a casa una vittoria fondamentale per 5-1 e spingendo gli avversari sul baratro dell’eliminazione.
Colorado riesce a reagire proprio a Dallas mettendo tutto sul ghiaccio e riuscendo a rimontare il gol iniziale dell’immortale Pavelski sfruttando come al solito i powerplay e portando a casa un 5-3 che da morale in vista del ritorno alla Ball Arena.

Proprio a Denver i giocatori di Bednar puntano ad allungare la serie a gara 7 ed effettivamente riescono a sfoderare un’ottima prestazione con Dallas più attendista e forte del vantaggio nonché dell’eventuale gara decisiva da giocare sul ghiaccio amico. Rantanen porta avanti i suoi in powerplay ma Colorado non riesce a sfruttare le diverse occasioni per allungare ed allora, ad inizio terzo periodo, Jamie Benn dopo una bella combinazione con Dadonov salta Georgiev ed appoggia in rete l’1-1.
La gara diventa spettacolare ma le due squadre non riescono a segnare e si prosegue all’overtime dove una controversa chiamata degli arbitri annulla un gol a Dallas dopo la conferma arrivata da Toronto (il tocco di Duchene su Georgiev è proprio al limite dell’area del portiere, ma senza prove certe difficilmente gli arbitri cambiano la decisione presa) prolungando ancora la contesa al secondo overtime. La gara sembra infinita ma a metà del secondo overtime, con le squadre sulle gambe, è proprio Duchene che chiude la serie con il più classico del gol degli ex alla squadra che tifava da bambino e che lo aveva draftato come terza scelta assoluta nel 2009 e grazie al quale la franchigia di Denver ha cominciato la propria rinascita riuscendo a monetizzarne al massimo la cessione. Una piccola “vendetta” per il Canadese, anche se fu proprio lui a chiedere la cessione nel 2017.

images (5)Dallas raggiunge così la finale di conference in attesa dei risultati tra Edmonton e Vancouver sperando di vedere questa serie arrivare a gara 7 per guadagnare qualche giorno di riposo in più viste le energie spese per arrivare fino a qui.

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