ALTRA SCONFITTA DI MISURA PER IL MILANO
(comun. stampa Milano Hockey Club) – Milano esce sconfitto di misura dalla Met Arena di Szekesfehervar. I rossoblu lottano fino alla fine ma pagano la scarsa vena realizzativa. Si chiude con 0 punti il road trip tra Slovenia e Ungheria, E’ la nona sconfitta nelle ultime dieci partite. Venerdì si torna a giocare in casa contro i Pioneers fanalino di coda.
PRIMO PERIODO 1-1 Coach Shedden conferma il line up di Lubiana con una sola novità: Madaschi al posto di Frycklund che viene lasciato a riposo. Parte meglio il Milano, con McLaughlin e Houde a rendersi pericolosi. Reagisce subito il Fehervar che chiama in causa Berti con Kulmala. Al settimo, da un disco recuperato in balaustra, gli ungheresi ricavano power play (Gios penalizzato). Ingaggio vinto, cambio di gioco per Farren che fulmina un Berti coperto: 1-0 per i padroni di casa. L’inerzia è tutta per i biancoblu che impegnano di nuovo Berti con Kulmala (spaccata del goalie rossoblu) e Farren (deviazione di pinza). Nel momento di maggiore difficoltà del primo periodo, arriva anche la penalità doppia per Dello: 4 minuti per bastone alto. Il Milano però è perfetto: difende con ordine nonostante l’uomo in meno e riparte due volte con un ispirato McKegg: il canadese prima serve Wylie che non concretizza, poi si mette in proprio recuperando un disco in balaustra. Partendo dal lato destro dell’attacco, supera la blu, si accentra evitando un difensore e colpisce di polso sul lato della pinza di Reijola: gol bellissimo e 1-1. Prima del riposo c’è tempo per un altro buon intervento di Berti di scudo su tiro di Stipcsiz.
SECONDO PERIODO 1-0 La frazione centrale si apre con una pericolosa transizione orchestrata da Dal Colle e McKegg: quest’ultimo in back sollecita Reijola. Poi è la volta di Houde a rendersi pericoloso con due conclusioni ravvicinate. Reijola dice di no. Col passare dei minuti sono gli ungheresi ad alzare il ritmo: numerosi tiri nel traffico creano qualche scompiglio nella retroguardia rossoblu. Proprio da una di queste situazioni arriva l’unico gol del secondo tempo: Berti para il tiro di Erdely ma sul rebound il più veloce a fiondarsi sul puck è Kuralt: 2- 1. L’Hydro chiude in avanti: Berti para su Stipcsiz, Terbocs coglie il palo interno in slap, Hari ‘cicca’ clamorosamente l’impatto con un disco che chiedeva solo di essere scagliato a rete su un 2 contro 1. Il finale in crescendo legittima il vantaggio ungherese.
TERZO PERIODO 1-1 Negli ultimi venti minuti il Milano inizia con il piglio giusto, impegnando Reijola con Chiodo sul primo palo e con Valentine (pinzata). Quando i rossoblu sembrano poter riacciuffare il pari arriva l’episodio chiave: Dello sbaglia un passaggio, parte una transizione ungherese, Berti para il primo tiro, lo stesso Dello lo ribatte involontariamente in rete. Il gol viene assegnato a Cyr. Milano non molla e accorcia con Chiodo, ottimamente pescato nello slot da Houde da dietro gabbia. Gli assalti finali, con la gabbia lasciata vuota per l’uomo in più negli ultimi due minuti, non hanno fortuna. Si resta sul 3-2 per il Fehervar. Venerdì e domenica si torna alla Fiera Ice Arena, in cerca di riscatto.
TABELLINO HYDRO FEHERVAR AV19 – MILANO HC 3-2 (1-1; 1-0; 1-1 )
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1° |
6’42” |
Farren |
AVS |
sup.num. |
1-0 |
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1° |
15’42” |
McKegg |
MHC |
inf.num. |
1-1 |
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2° |
9’43” |
Kuralt |
AVS |
2-1 |
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3° |
7’41” |
Cyr |
AVS |
3-1 |
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3° |
12’45” |
Chiodo |
MHC |
3-2 |
Tabellino completo:https://ice.hockey/it/statistiche/statistiche-di-gioco?gameId=8261
Classifica: https://www.ice.hockey/en/season/standings
Foto: Kitty Kaibas
