Al Val Pusteria il primo derby della stagione. Superato il Bolzano 5 a 3

di Marco Benedetti

VALPUSTERIA – BOLZANO 5-3 (0-2; 2-0; 3-1)

Marcatori:
14.17 (0-1) Mantenuto (Frigo-DiGiacinto)
17.33 (0-2) Mcclure (Schneider-Seed)
24.31 (1-2) Saracino (Bowlby) pp
37.32 (2-2) Bardreau (Bowlby) sh
43.31 (2-3) Misley (Frigo) pp
50.08 (3-3) Ticar (Purdeller)
52.08 (4-3) Ticar (Frycklund-Blum)
52.37 (5-3) Bowlby

Tiri in porta: Val 50 Bol 30
Penalità: Val 8’ Bol 10’

Spettatori: 3.104

(Brunico) Grazie a tre reti in due minuti e mezzo nel terzo periodo che hanno ribaltato il punteggio dal 2-3 al 5-3 il Valpusteria vince meritatamente il derby sudtirolese e si porta al terzo posto in classifica a un solo punto dal Bolzano. I biancorossi sono calati fisicamente alla distanza e hanno probabilmente pagato l’impegno di Champions League di tre giorni fa. Match winner per i Lupi pusteresi l’americano Henry Bowlby, autore di una rete e due assist.
Tutto esaurito alla Intercable Arena di Brunico per il derby di alta classifica tra i padroni di casa e i capoclassifica del Bolzano. Il primo periodo scorre veloce con pochissime pause e continui ribaltamenti di fronte con il Valpusteria che sfiora in due occasioni la rete del vantaggio prima con Purdeller e poi con Frycklund ma Harvey compie due autentiche prodezze.

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Al nono minuto Bowlby manca la deviazione vincente e poco dopo Gazley è autore di un’azione personale conclusa con un tiro che sfiora il palo della porta difesa da Pasquale. Lo stesso estremo difensore pusterese blocca al 13.20 un diagonale di Gersich: è il preludio alla rete del vantaggio dei biancorossi che arriva al 14.17 con Mantenuto che batte da distanza ravvicinata Pasquale. Il Bolzano raddoppia a poco più di due minuti dal termine della prima frazione con un tiro apparentemente senza pretese dalla linea blu di Schneider, ma il disco, deviato da McClure, si insacca tra i gambali di Pasquale. Si va al primo riposo con, avanti di due reti.
Anche il periodo centrale vede un inizio di marca pusterese ma sia Ierullo che Lobis non riescono ad impensierire Harvey che si deve inchinare però al 4.31: Bowlby tira da distanza ravvicinata, il portiere canadese respinge sulla stecca di Saracino che a porta vuota appoggia in rete il gol dell’1-2. Il Valpusteria era in superiorità numerica da soli 43 secondi per l’espulsione di Misley per carica con bastone. Al tredicesimo minuto azione personale di Ticar fermato fallosamente da Valentine ma nonostante una buona organizzazione del power play Harvey e la difesa bolzanina passano indenni l’inferiorità numerica. A quattro minuti dalla seconda sirena Glira si invola verso il portiere del Bolzano ma conclude debolmente. Poco dopo McClure aggira Pasquale ma non riesce a segnare e sul proseguimento dell’azione il disco esce dalla pista: penalità ai danni del Valpusteria che riesce però in contropiede a segnare la rete del 2-2. Il marcatore è Bardreau che di prima intenzione insacca un perfetto assist di Bowlby. Dopo 40 minuti il punteggio è quindi in parità con il Valpusteria che ha tirato in porta 30 volte contro le 21 del Bolzano ma ben 20 (a 8) nel secondo periodo.

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Il terzo periodo si apre con una penalità ai danni di Bardreau che viene sfruttata dal Bolzano esattamente allo scadere dei due minuti di superiorità: Frank vince un ingaggio e serve Misley che di prima intenzione batte Pasquale. Al 5.44 ancora Bardreau in panca puniti ma è il Bolzano a rischiare di subìre un’altra rete in superiorità con Harvey che salva i biancorossi bloccando un tiro potente di Di Tomaso. I padroni di casa non si arrendono e si portano nuovamente in parità al 10.08 grazie a Ticar che, lasciato colpevolmente solo dai difensori bolzanini, dalla media distanza fredda Harvey. Passano due minuti e per la prima volta il Valpusteria è in vantaggio: in superiorità numerica (penalizzato Miglioranzi) è ancora Ticar a segnare mandando in visibilio il pubblico locale. La partita di decide al 12.37 con la rete del 5-3 di Bowlby (in realtà c’è una deviazione decisiva di pattino di un difensore bolzanino). Il punteggio non cambia più fino alla sirena finale che sancisce il meritato 5-3 per il Valpusteria.

Foto Iwan Foppa

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