Il Bolzano la spunta ai rigori a Vienna e va alla pausa da capolista
(comun. stampa HCB) – Torna a sorridere l’HCB Alto Adige Alperia, che dopo il mezzo passo falso di Fehervar espugna ai rigori la neuro.io arena di Vienna: contro i Capitals finisce 4 a 3, grazie al penalty shot vincente di Daniel Mantenuto. Biancorossi bravi a rimontare per due volte i padroni di casa, ma nel terzo tempo non riescono a difendere il vantaggio maturato con il goal di Frigo e vengono a loro volta rimontati a 38 secondi dalla sirena da Komarek. Due punti che servono ad andare alla pausa internazionale con il primo posto e tre lunghezze di vantaggio sulla prima inseguitrice, il Linz.

La cronaca. Per coach Karhula sul ghiaccio c’è lo stesso lineup visto a Fehervar, ma a difesa dei pali c’è Domingue.
I Foxes non concretizzano un powerplay nei primi minuti di gara. Il Vienna tiene quindi con l’uomo in meno e al 05:29 passa a condurre: il tiro dalla distanza di Bailen trova il rebound di Domingue, con Lilja rapido a ribattere in rete. Il Bolzano fatica a creare dalle parti di Reideborn e sono i Capitals a fare la partita e a sfiorare il raddoppio con Koschek, la cui conclusione finisce fuori di un nulla. Al 14:02 i biancorossi trovano però la trama giusta per pareggiare i conti: da Bradley a Schneider, da Schneider a McClure che prende la mira e spolvera l’incrocio per il suo dodicesimo goal stagionale. A fil di sirena gli ospiti vanno anche vicini al vantaggio, ma Vienna si salva sull’incursione di Leslie.
I Capitals tornano a condurre in apertura di periodo centrale: al 21:43 Vey raccoglie un rimbalzo sul tiro di Kosmachuk e fa 2 a 1. I biancorossi provano a reagire per due volte in contropiede, prima con Schneider – che conclude di poco fuori – poi con l’uno contro zero di Elson, ipnotizzato da Reideborn. Il Vienna dal canto suo continua a produrre e va vicino al tris, ma questa volta Bourque è fermato dal palo. Al giro di boa della gara il Bolzano impatta in powerplay: Bradley libera al tiro Kivihalme, che di prima intenzione beffa Reideborn tra i gambali (30:42). I Foxes trovano fiducia e vanno anche vicini al vantaggio con McClure, dovendo però poi resistere a una doppia inferiorità numerica: il penalty killing fa un lavoro eccellente e alla seconda sirena è ancora perfetta parità.
Ospiti vicini al goal nei primi minuti del terzo drittel, con Elson che colpisce in pieno il palo al termine di un breakaway. La partita resta estremamente equilibrata e il Bolzano può provare a sbloccarla in powerplay, ma Reideborn e la difesa austriaca tengono. Poco dopo però ecco il goal che vale il vantaggio: al 54:13 Kivihalme prende il terzo offensivo e serve Frigo, che da posizione defilata trova un angolo difficilissimo e batte il goalie avversario. Gran goal del capitano biancorosso. I Foxes alzano le barricate e tentano di difendere il vantaggio, ma Vienna schiera il sesto uomo di movimento e a 38 secondi dalla sirena pareggia i conti, grazie al tocco sottomisura di Komarek.
Si va all’overtime, dove fioccano le occasioni da una parte e dall’altra in continui ribaltamenti di fronte. Ma a decidere la partita servono i rigori: è Mantenuto l’unico a segnare, mentre Domingue ferma i tre tentativi avversari. Il punto addizionale è del Bolzano.
Frigo e compagni torneranno sul ghiaccio venerdì 13 novembre, alle ore 19:45, alla Sparkasse Arena contro i Graz99ers. Due giorni più tardi, domenica 15 novembre, è in programma il secondo Family Day stagionale per la sfida ai Pioneers Vorarlberg (ore 16:00).
Vienna Capitals – HCB Alto Adige Alperia 3 – 4 SO [1-1; 1-1; 1-1; 0-0; 0-1]
Reti: 05:29 Jakob Lilja (1-0); 14:02 Brad McClure (1-1); 21:43 Linden Vey (2-1); 30:42 Teemu Kivihalme PP1 (2-2); 54:13 Luca Frigo (2-3); 59:22 Konstantin Komarek (3-3); Rigore decisivo: Daniel Mantenuto
Tiri in porta: 40-27
Minuti di penalità: 6-4
Arbitri: Huber A., Smetana / Bedynek, Nobert
Spettatori: 4.740
Foto Vienna Capitals/Manfred Szieber
