IHL – Division I, Como e Trento consolidano il primato nei rispettivi gironi
(da Italia Hockey) – La capolista del Master Round Como di misura sul Val Venosta
Per quaranta minuti il match resta bloccato sullo 0–0. Il Vinschgau tiene più spesso il possesso e costruisce più occasioni, ma trova sempre un D’Agate attento tra i pali. Anche il Como ha le sue opportunità, ma la partita scivola via senza reti, mantenendo un equilibrio quasi perfetto.
L’inerzia si spezza a inizio terzo tempo. Al 42:23 Guarise porta in vantaggio gli altoatesini, sbloccando il match. Il gol scuote il Como, che reagisce con maggiore aggressività e al 48:07 trova il pareggio con Gianni, riportando il match in parità.
Da quel momento la partita si apre. Il Vinschgau continua a spingere, ma il Como cresce e inizia a credere nella rimonta. A poco meno di due minuti dalla fine arriva l’episodio decisivo: al 58:14 Marcati firma il 2–1, facendo esplodere il pubblico di casa.
Nel finale il Vinschgau tenta l’ultimo assalto, togliendo anche il portiere, ma il Como difende con ordine e porta a casa una vittoria
Colpo del Gherdeina che supera il Chiavenna
Al Pranives di Selva di Val Gardena il pubblico ha assistito a una partita tutt’altro che banale, dove il HC Gherdeina Division 1 ha saputo costruire il proprio successo con un avvio devastante e una gestione lucida nel finale, piegando il HC Chiavenna per 6–3
L’avvio di gara è tutto di marca gardenese. Il Gherdeina entra sul ghiaccio con grande intensità e già al 4:29 trova il vantaggio con Bergmeister. Il Chiavenna fatica a contenere la velocità dei padroni di casa e, col passare dei minuti, il divario si allarga: al 10:59 Andriolo raddoppia, poi al 13:13 Greci Demetz firma il 3–0. In poco più di tredici minuti la gara sembra già indirizzata.
Il Chiavenna però non esce dalla partita. A inizio secondo periodo arriva il primo segnale di reazione: al 24:12 Sibilevych trasforma un rigore e riporta i lombardi sul 3–1. La partita diventa più equilibrata, con occasioni da entrambe le parti, ma è ancora il Gherdeina a colpire. Al 38:23 Delucca porta i padroni di casa sul 4–1.
Nel terzo periodo il Chiavenna prova il tutto per tutto e trova la forza di rientrare. Al 49:42 Zorloni accorcia sul 4–2, dando nuova energia ai suoi. La pressione aumenta e al 59:01 lo stesso Zorloni firma anche il 4–3, facendo improvvisamente tremare il Pranives. A meno di un minuto dalla fine la partita è completamente riaperta.
Proprio quando il Chiavenna sembra poter completare la rimonta, il Gherdeina dimostra grande freddezza. Passano appena 32 secondi e Windegger trova il gol del 5–3, spezzando l’assalto ospite. Nel finale, con il portiere avversario fuori, arriva anche il sigillo definitivo: al 59:48 Runggaldier firma il 6–3 che chiude i conti.
Il Pinerolo piega la Junior Selection all’overtime
Lo Storm s’impone 3–2 al termine di una sfida che, per andamento e numeri, avrebbe potuto raccontare anche una storia diversa.
Per due periodi interi il tabellone è rimasto incredibilmente fermo sullo 0–0. Non perché siano mancate le occasioni: al contrario, la HCP Junior Selection ha costretto Leonardo Mordenti a un vero e proprio bombardamento, chiudendo la gara con 44 tiri complessivi. Il portiere dello Storm è stato decisivo, soprattutto nel primo e nel secondo tempo, quando gli altoatesini hanno spesso dato l’impressione di poter sbloccare il match da un momento all’altro. Pinerolo ha risposto con ordine, sacrificio e qualche ripartenza, aspettando con pazienza il momento giusto.
Quel momento arriva a inizio terzo periodo. Al 41:01 Riccardo Corio rompe finalmente l’equilibrio. Lo Storm passa in vantaggio e sembra poter indirizzare la partita, ma la risposta della Selection è immediata. Al 46:48 Hannes Monthaler pareggia, poi appena sette secondi più tardi Gregor Grossgasteiger firma addirittura il sorpasso, gelando il palaghiaccio di Pinerolo e ribaltando completamente l’inerzia della gara.
Lo Storm però non crolla. Al 50:43 Luca Matous ristabilisce la parità, sfruttando al meglio un assist di Cristiano Faggian, e riporta la sfida in equilibrio. Da quel momento in poi la partita diventa ancora più tesa, con la HCP che continua a spingere e il Pinerolo che difende con ordine, affidandosi ancora una volta al suo portiere.
L’overtime è la sintesi perfetta della partita: la Junior Selection attacca, lo Storm resiste, e alla prima vera occasione colpisce. Al 63:40 Michelangelo Varacalli trova lo spazio giusto.
Il Trento dilaga contro i Bulldogs
Alla Maccani Ice Arena di Trento il HC Trento travolge il HC Valpellice Bulldogs Division 1 con un netto 9–2, al termine di una partita che prende rapidamente una direzione precisa e non la lascia più.
L’inizio è equilibrato, ma al 13:54 Masotti sblocca il risultato portando avanti i padroni di casa. La risposta del Valpellice è immediata e al 14:24 Martina firma l’1–1, l’unico vero momento di equilibrio della gara. Da lì in avanti però è Trento a prendere il controllo del gioco.
Nel secondo periodo i trentini cambiano marcia. Al 21:04 ancora Masotti riporta avanti i suoi, poi al 24:26 Riganti segna in inferiorità numerica portando il punteggio sul 3–1. Il Valpellice accusa il colpo e al 26:54 arriva anche il 4–1 firmato da Piva, che di fatto indirizza definitivamente la partita.
Nel terzo tempo il Trento dilaga. Al 41:01 Masotti completa la sua serata perfetta con il 5–1. Il Valpellice prova a reagire al 42:00 con Martina, ma è solo una breve illusione. Al 45:27 Benassi ristabilisce subito le distanze, poi al 48:33 Giuliani segna ancora in inferiorità per il 7–2. La difesa ospite crolla e nel giro di pochi secondi Trento colpisce ancora: al 52:18 Masotti firma la sua quarta rete personale e al 52:29 Piva chiude definitivamente i conti sul 9–2.
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