NL: disastroso inizio di stagione del Friburgo

di Nicola Tosin (@zamboniorama su X)

Giunti ormai al giro di boa delle dieci giornate disputate, si possono già tirare due somme su quanto visto fino ad ora: alcune sorprese abbastanza inaspettate, pensiamo al Kloten in positivo o al Friburgo in negativo, e alcune conferme abbastanza prevedibili, pensiamo alla coppia Tambellini-Zadina che a Davos sta producendo e non poco.
Partiamo dal basso per analizzare questo primo mese di stagione regolare, cercando di dare dignità a quelle squadre che ora vengono viste con sguardo torvo un po’ da tutti: il solito Ajoie, il già citato deprimente Friburgo o l’ormai fisso in queste posizioni da inizio stagione del Biel. L’eterna ultima della classe ha messo a segno importanti colpi offensivi nella sessione estiva, il problema è che il core totale lascia sempre a desiderare se preso come pacchetto completo: peggior attacco e peggiore difesa nelle prime nove stagionali. Decisamente inaspettata la posizione del Friburgo, solamente due vittorie stagionali ed in modalità completamente senza senso: contro il fanalino Ajoie e contro la capolista Zurigo, non prendendo nemmeno reti da quello che è uno dei migliori attacchi della NL. Biel che non si capisce più come prenderlo: dopo la finale di qualche anno fa, il periodo di oblio sembra essere ormai bello lungo e senza una vera e propria fine. Il miglior realizzatore di quest’ultimi è il solito Rajala, 4+3 in 7 partite giocate ma solamente al trentesimo posto in una provvisoria classifica dei top scorers.
Altra sorpresa, sicuramente, è il posizionamento dell’Ambrì Piotta: quarto, con gli stessi punti del Lugano ma dietro per differenza reti. Nella giornata di venerdì si disputa il primo derby stagionale, gran ago della bilancia per quanto può valere in questo momento della stagione. L’Ambrì non sembra molto differente al Kloten, almeno in quanto a dati: stessi punti, più o meno stessa propensione a fare reti ma a subirne pure tante, contando che i primi hanno un zero in differenza reti mentre i secondi sono con un saldo negativo.
Abbiamo parlato del problema in quel di Friburgo ma anche a Zugo non se la vivono molto bene, perché saranno pure a soli quattro punti dal terzo posto del Lugano ma con i 13 punti attuali sono fermi ad un preoccupante decimo posto. Come molte squadre di questa lega, pensiamo al Davos ma anche al Rapperswil, lo Zugo è un’altra squadra che produce a livello offensivo ma subisce molto pure a livello difensivo. Un fatto, questo e per tale squadra, così atipico visto quanto dimostrato nel corso delle ultime stagioni.
Se il Rapperswil sta stupendo per costanza di risultati, non lo si pensava molto fattibile visto l’addio di Cervenka, ancora di più stupisce l’enorme produttività dell’attacco del Berna: 32 reti, miglior attacco della NL e la coppia Czarnik-Lehmann come la più prolifica di tutte. Tale tendenza cambia solo in minima parte in casa del Langnau ma in grossa in quella del Ginevra, con uno dei peggiori attacchi ma anche la migliore difesa di tutte. Ginevra, però, che è fermo all’undicesimo posto appena sotto allo Zugo.

Top scorers al giorno 11 Ottobre: Czarnik (Berna) 14, Lehmann (Berna) 7+6, Moy (Rapperswil) 3+9, Tambellini (Davos) 6+5, Jensen (Rapperswil) 5+6

Classifica al giorno 11 Ottobre: Zurigo 23, Losanna 18, Lugano 17, Ambrì 17, Kloten 17, Berna 16, Rapperswil 16, Langnau 14, Davos 14, Zugo 13, Ginevra 12, Biel 11, Friburgo 8, Ajoie 3

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