MILANO CADE A VILLACH: CAAMANO ILLUDE, MA FINISCE 7-2 PER LE AQUILE
(comun. stampa Milano Hockey Club) – Serata amara per il Milano alla Villacher Stadthalle: dopo un primo tempo a reti inviolate arriva l’illusione del vantaggio con Caamano. Poi il Villach approfitta degli episodi e ribalta l’inerzia. Il 7-2 finale punisce oltre misura i rossoblu, che subiscono la seconda sconfitta stagionale. Dimenticare e ripartire: questo l’imperativo in vista dell’impegno a Salisburgo di domenica, ottava e ultima trasferta prima dell’inaugurazione della Fiera Ice Arena.
Il Milano deve fare a meno di Finoro oltre che del lungodegente Allison: Shedden ridisegna il line up spostando Houde con Frycklund e Saracino e riportando in attacco Pietroniro nel quarto blocco. Iniziano meglio i padroni di casa, all’esordio casalingo, cercando di mettere più dischi possibili verso la gabbia di Smith. Il Milano è comunque ordinato e in transizione riesce a costruire qualche opportunità, in particolare con i soliti McLaughlin – Caamano – Hannoun abili a ribaltare il fronte del gioco in due tocchi. In una di queste chance, è il palo a negare la gioia del gol a Caamano. La più grande occasione per il Villach arriva invece in power play: Teasdale, liberato nello slot, perde il duello con un superlativo Smith. Negli ultimi minuti del primo tempo cambia l’inerzia, con i rossoblu più presenti nel terzo d’attacco.
Non a caso è proprio il Milano a passare in vantaggio grazie alla premiata ditta McLaughlin che entra nel terzo e lascia il puck per Caamano a rimorchio. Tiro perfetto che fulmina Cannata. Il Villach ha però il merito di pareggiare nel cambio successivo con Wieltschnigh, abile a liberarsi dalla marcatura di Wylie per depositare in back alle spalle di Smith. Segue una fase a bassa intensità con le squadre che sembrano pagare gli sforzi di questo avvio di stagione di lunghe trasferte. A cambiare la gara è un episodio: su una penalità molto dubbia fischiata a Saracino, Milano costruisce un’occasione, ma paga carissima la ripartenza del Villach. Un 3 contro 1 ben orchestrato che si chiude con la rete di Sproul. Milano sbanda e subisce anche la terza rete con Wallenta: il suo tiro sul primo palo sorprende Smith. Sotto 3-1 dopo 40 minuti, per Milano si fa durissima.
Nel terzo periodo Milano non ne ha più: Cramarossa allunga su rigore e da lì in avanti non c’è più partita. Houde in power play (con deviazione di un difensore) regala l’unica soddisfazione in un parziale dominato dalla Aquile.
VSV VILLACH – MILANO HC 7-2 (0-0; 3-1; 4-1)
Reti: st 4’15” Caamano (M), 5’01” Wieltschnig (V), 15’29” Sproul (V) sup.num. , 18’04” Wallenta (V); tt 6’24” Cramarossa (V) rig., 8’00” Hughes sup.num. (V) , 11’41” Rebernig (V), 13’11” Houde (M) sup.num., 14’27” Rebernig (V)
Tabellino completo: https://ice.hockey/stats/spielstats?gameId=8199
Foto ©EC VSV/STEFAN

