Val Pusteria: vittoria contro l’Hydro Fehérvár sugella alla perfezione la trasferta ungherese da sei punti
(comun. stampa HC Val Pusteria) – Dopo il successo esterno per 3 a 2 ottenuto ieri alla Tüskecsarnok di Budapest contro l’FTC-Telekom (primo successo dei Lupi nella capitale ungherese in ICE HL), l’HC Falkensteiner Val Pusteria si sposta a Székesfehérvár per la sfida contro l´Hydro Fehérvár AV19. Le linee restano invariate e tra i pali viene confermato Furlong, protagonista assoluto ieri con 34 parate.
Entrambe le squadre iniziano con prudenza. La prima occasione è dei padroni di casa: Kuralt serve all’indietro dalla destra per Erdely che arriva a spron battuto, ma Furlong si oppone con sicurezza (3′). Successivamente i Lupi prendono il controllo della partita. Durante il primo powerplay assediano letteralmente la zona difensiva dei Diavoli Rossi creando una nutrita serie di occasioni. Fitzgerald, servito da Fontaine, conclude al volo, ma trova la risposta di Reijola; nonostante numerose opportunità di alto livello, il gol non arriva. I Lupi continuano comunque a fare la partita e Purdeller sfiora il vantaggio dopo una splendida azione preparata da Deluca. Il Fehérvár si ripresenta con un pericoloso one-timer di Stipsicz e con una conclusione dalla distanza di MacPherson, sul cui rimbalzo la difesa pusterese deve faticare non poco. Nel secondo powerplay ospite gli Ungheresi sono meglio organizzati e concedono meno occasioni nitide. Nel finale di periodo i padroni di casa aumentano la pressione senza però costruire vere occasioni da gol. Dall’altra parte i Lupi non riescono ad approfittare nemmeno di una rischiosa uscita di Reijola. L’ultima emozione la regala Furlong: Cheek vince un duello dietro la porta e serve Farren nello slot, ma il portiere dell’HCP neutralizza il tentativo di rovescio con una splendida pinzata (20′). Si va così alla prima pausa a reti inviolate, con i Lupi avanti per 12 a 7 nel computo dei tiri.
Il secondo tempo si apre con la prima inferiorità numerica giallonera, superata senza difficoltà. Osmanski fa scorrere secondi preziosi con una liberazione del disco e, quando Erdely conclude dallo slot dopo l’assist di Hari, Furlong risponde con i gambali. In seguito il gioco dei Lupi appare meno ordinato, con diversi passaggi imprecisi e continui capovolgimenti di fronte. A dare la scossa è Moncada: dopo un contropiede rallenta con intelligenza l’azione ma viene fermato per due volte da Reijola (29′). È l’inizio di una fase di pressione pusterese. Dopo due penalità ravvicinate si gioca in quattro contro quattro e l’HCP ne approfitta. Il film dell´azione: Bardreau vince l’ingaggio, Ierullo serve Osmanski, il quale si porta davanti alla porta e, in caduta, riesce a spedire il disco alle spalle di Reijola – 0 a 1. I Diavoli Rossi reagiscono immediatamente con uno splendido passaggio che attraversa tutto il campo per Farren, ma Di Tomaso e Purdeller annullano la grande occasione con un eccellente recupero difensivo. Poco dopo arriva un momento delicato: due penalità in appena 21 secondi costringono i Lupi a una doppia inferiorità numerica. Cheek si libera davanti alla porta, ma Furlong compie una parata straordinaria. Nemmeno il timeout chiamato dal coach del Fehérvár, Ted Dent, riesce a cambiare l’inerzia: il penalty killing pusterese è semplicemente impeccabile. Appena rientrato dalla panchina dei cattivi, Osmanski intercetta un passaggio errato degli ungheresi e si invola tutto solo verso Reijola, senza però riuscire a batterlo (37′). Poco dopo MacPherson viene penalizzato per proteste nei confronti degli arbitri e i Lupi colpiscono ancora in superiorità numerica: Fitzgerald inventa un magnifico passaggio orizzontale per Fontaine, che con una splendida conclusione al volo insacca – 0 a 2 al 38′. Gli Ungheresi diventano sempre più nervosi, incappano in un’altra penalità dopo un fallo su Moncada e riescono ad arrivare alla seconda pausa con grande fatica con scarto di due, col conto dei tiri che recita 14 a 9 in favore dei Lupi.
All’inizio del terzo periodo i gialloneri possono nuovamente giocare in powerplay, ma a parte una conclusione di Fontaine non nasce nulla di concreto. L’HCP punta quindi su un forecheck aggressivo e prova a colpire in contropiede, con Zanatta e Zandegiacomo che lanciano i primi segnali. Il Fehérvár trova pochi spazi e si affida sempre più a iniziative individuali. Kiss e Hari impegnano Furlong, mentre Farren e Cheek si rendono pericolosi davanti alla porta dopo un rapido scambio. La migliore occasione per i padroni di casa capita a Erdely, che si presenta da solo davanti al portiere, ma Furlong salva con tutto il corpo (50′). Con il passare dei minuti gli Ungheresi si scontrano contro il muro difensivo giallonero. I Lupi si chiudono con ordine senza concedere la zona neutra e limitano al minimo le opportunità avversarie. A poco più di tre minuti dal termine il Fehérvár toglie Reijola per inserire un sesto uomo di movimento, ma dopo appena venti secondi la partita è praticamente chiusa: i Lupi intercettano il disco e Bowlby, dalla propria zona difensiva, scrive i titoli di coda – 0 a 3 al 57′. Ai padroni di casa resta soltanto la possibilità di accorciare le distanze. Terbocs sfrutta un geniale passaggio alzato del veterano Hari e realizza con un one-timer – 1 a 3-, negando a Furlong lo shutout (59´). Il Fehérvár toglie nuovamente il portiere, ma Furlong blocca una pericolosa conclusione di Hari. Gli ultimi secondi scorrono addirittura con i Lupi in superiorità numerica in seguito a un fallo su Lobis. Davanti a 3.813 spettatori, i Lupi conquistano così l’ottava vittoria consecutiva contro il Fehérvár e fanno ritorno in Val Pusteria con un bottino perfetto di sei punti raccolti nel weekend ungherese. Sei punti conquistati in trasferta nell’arco di 24 ore non si vedevano dal febbraio 2022. Ora i Gialloneri potranno rifiatare qualche giorno prima di tornare sul ghiaccio il prossimo finesettimana. Venerdì 30 ottobre, alle ore 19:45, l’Intercable Arena ospiterà l’EC Red Bull Salisburgo.
Hydro Fehérvár AV19 – HC Falkensteiner Val Pusteria 1-3
Foto Fehérvár

