Il Bolzano sconfitta a Lubiana – L’Olimpija vince 5 a 4

(comun. stampa HCB) – È l’Olimpija Ljubljana a impartire la prima sconfitta stagionale nei tempi regolamentari all’HCB Alto Adige Alperia, che all’Hala Tivoli esce sconfitto per 5 a 4. Match emozionante e pieno di botta e risposta, con i Foxes mai domi nonostante i primi 40 minuti decisamente sottotono. Nel terzo tempo gli ospiti ritrovano il proprio gioco, restano sempre in partita e colpiscono un palo nei secondi finali, ma alla fine devono arrendersi. Con questo K.O. Frigo e compagni perdono la vetta della classifica, adesso appannaggio del Linz, che domenica sarà ospite alla Sparkasse Arena di Bolzano per un big match valido per il primo posto (ore 18:00).

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La cronaca. Coach Karhula deve fare i conti con il forfait di Kivihalme, uscito acciaccato dalla sfida con Milano. Tra i pali c’è Domingue.

La sfida parte subito in salita per i Foxes, che dopo 52 secondi incassano la prima rete slovena: Mahkovec libera Halbert che, dimenticato dalla retroguardia biancorossa, trova il vantaggio. L’Olimpija interpreta meglio la partita e spinge forte per larghi tratti del primo periodo, con Domingue a salire in cattedra e a tenere in partita i suoi. Il Bolzano fatica a rendersi pericoloso, ma trova comunque il pareggio al primo powerplay di serata: al 16:02 Ratcliffe si inventa un assist d’oro per Gazley, che da due passi deve soltanto ribattere in rete. I padroni di casa però non allentano il ritmo e mettono ancora alla prova Domingue, che salva tutto su una situazione di superiorità numerica avversaria.

L’intervallo non ridesta gli animi degli altoatesini, che continuano a subire le iniziative slovene. Quando l’Olimpija si ritrova nuovamente con l’uomo in più, trova il meritato vantaggio: al 28:55 Quince ha spazio per accentrarsi e liberare al tiro Lawrence, che fa 2 a 1. Passano meno di due minuti e al 30:33 i Draghi calano anche il tris: contropiede condotto da Boychuk e finalizzato al meglio da Pance. Il Bolzano continua a faticare terribilmente a creare in zona offensiva e viene ancora salvato da un miracolo di Domingue, ma è un powerplay a fare rientrare ancora in gara i Foxes: al 35:34 McClure chiama Horak alla risposta, con Ratcliffe pronto a ribadire in rete.

Nel terzo drittel il Bolzano cambia marcia e mette a ferro e fuoco la porta di Horak. Proprio quando i biancorossi si ritrovano in superiorità numerica, però, l’Olimpija torna a colpire: Bericic scappa in contropiede e davanti a Domingue non sbaglia (47:28). I Foxes non mollano e nel corso dello stesso powerplay accorciano, grazie alla deviazione di Digiacinto sul tiro dalla distanza di Bradley (48:41). Gli ospiti vogliono il pareggio, ma concedono ancora qualcosa di troppo all’Olimpija che torna a +2: al 53:39 Urbas ruba il tempo a Hillman, prende il terzo e serve l’accorrente Mahkovec, che spedisce il disco sotto la traversa. Partita finita? Non ancora. 30 secondi più tardi van de Leest giganteggia nel terzo d’attacco e serve Mantenuto, che riapre nuovamente la contesa. Il finale è convulso e il Bolzano è sfortunato: con un powerplay a disposizione e un assalto in 6 contro 4 i Foxes vanno a un passo dal pareggio con Ratcliffe e McClure, colpendo poi un clamoroso palo a una manciata di secondi dal termine. Alla sirena i tre punti sono dell’Olimpija.

 

Olimpija Ljubljana – HCB Alto Adige Alperia 5 – 4 [1-1; 2-1; 2-2]

Reti: 00:52 Nathanael Halbert (1-0); 16:02 Dustin Gazley PP1 (1-1); 28:55 Joshua Lawrence PP1 (2-1); 30:33 Ziga Pance (3-1); 35:34 Isaac Ratcliffe PP1 (3-2); 47:28 Miha Bericic SH1 (4-2); 48:41 Cristiano Digiacinto PP1 (4-3); 53:39 Marcel Mahkovec (5-3); 54:09 Daniel Mantenuto (5-4)

Tiri in porta: 34-26
Minuti di penalità: 14-12

Arbitri: Kainberger, Ofner / Puff, Sabian
Spettatori: 3.421

Foto Domen_Jančič

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