Olimpiadi Maschili: spettacolo e conferme nella terza giornata
di Miki Faella
La giornata di oggi nel torneo olimpico maschile di hockey su ghiaccio ha confermato il livello altissimo della competizione. Vittorie pesanti per Finlandia, Canada e Repubblica Ceca, con partite intense e ricche di spunti tecnici.
Finlandia-Svezia 4-1
Il derby scandinavo parte con ritmi altissimi. La Finlandia sorprende la Svezia con un primo periodo aggressivo: Matinpalo apre le marcature e poco dopo Lundell raddoppia sfruttando una difesa svedese poco reattiva.
Nel secondo periodo Dahlin accorcia in power play e riporta energia agli svedesi, ma il gol in inferiorità numerica di Armia cambia l’inerzia della gara. Nel terzo tempo la Svezia si sbilancia alla ricerca del pareggio e Rantanen chiude i conti a porta vuota. La Finlandia ha costruito la vittoria sulla disciplina tattica e sull’efficacia nelle situazioni speciali. Ottimo penalty killing e transizioni rapide. La Svezia ha prodotto volume di gioco ma ha pagato le disattenzioni iniziali e una minore concretezza sotto porta.
Slovacchia-Italia 3-2
La Slovacchia prende il controllo nel secondo periodo con due reti ravvicinate, sfruttando superiorità numeriche e maggiore fisicità. L’Italia reagisce con carattere: Bradley accorcia e nel terzo periodo Gazley segna in shorthand riaprendo completamente la gara.
Nel finale la Slovacchia difende con ordine il vantaggio firmato da Ruzicka, resistendo alla pressione azzurra. Gli slovacchi si confermano squadra solida e ben organizzata. L’Italia, pur sconfitta, esce dal ghiaccio con segnali positivi: intensità, disciplina e capacità di restare in partita contro un’avversaria più profonda tecnicamente.
Cechia-Francia 6-3
Gara aperta e offensiva. La Francia parte senza timori e trova il primo vantaggio, ma la Repubblica Ceca ribalta subito il risultato con Pastrňák e Nečas. Nel secondo periodo i cechi allungano sfruttando qualità e profondità offensiva.
La Francia prova a restare agganciata con Bellemare, ma nel terzo tempo la differenza tecnica emerge definitivamente: doppietta di Pastrňák e partita in controllo fino alla sirena. La Repubblica Ceca mostra un attacco tra i più pericolosi del torneo, capace di colpire in vari modi e con più linee. Qualche concessione difensiva resta da sistemare. La Francia gioca con coraggio ma paga il divario di esperienza e talento.
Canada-Svizzera 5-1
La partita si apre con un ritmo altissimo sin dai primi minuti. Il vantaggio arriva in power play, con un tiro chirurgico di Connor McDavid che batte il portiere svizzero con un preciso slap shot da distanza media. È l’1-0 Canada.
Poco dopo, sempre nel primo periodo, è Thomas Harley a segnare con un’azione insistita davanti alla gabbia elvetica, allungando sul 2-0 e scatenando l’entusiasmo dei tifosi canadesi sugli spalti.
La Svizzera però non si perde d’animo e reagisce immediatamente: in superiorità numerica Pius Suter trova il gol del 2-1, entrando nello slot e infilando il disco sotto al gambale del goalie canadese.
Nel secondo periodo il Canada alza nuovamente il ritmo offensivo. È il giovane talento Macklin Celebrini a siglare il 3-1, incastrando il disco in rete dopo un veloce scambio in zona offensiva e consolidando il vantaggio. Nel periodo conclusivo i canadesi continuano a dominare. A siglare il 4-1 è un altro giovane combo, che approfitta di un rimbalzo fortunato davanti alla porta e trafigge il portiere svizzero con un tiro ravvicinato. La quinta rete arriva in contropiede, con una rapida azione di squadra che si conclude con un tiro potente sotto la traversa, fissando così il punteggio sul definitivo 5-1.
Classifiche rassegna olimpica
Gruppo A
Canada – 6 pt (2‑0)
Svizzera – 3 pt (1‑1)
Repubblica Ceca – 3 pt (1‑1)
Francia – 0 pt (0‑2)
Gruppo B
Slovacchia – 6 pt (2‑0)
Finlandia – 3 pt (1‑1)
Svezia – 3 pt (1‑1)
Italia – 0 pt (0‑2)
Gruppo C
USA – 3 pt (1‑0)
Germania – 3 pt (1‑0)
Lettonia – 0 pt (0‑1)
Danimarca – 0 pt (0‑1)
Foto dal sito web della NHL
