Il Bolzano è fuori dalla CHL, ma a Luleå arriva un punto storico

(comun. stampa HCB) – Termina sotto il circolo polare artico l’avventura in Champions Hockey League dell’HCB Alto Adige Alperia, che in casa del Luleå Hockey cade per 3 a 2 all’overtime. Un’uscita di scena a testa altissima, con i biancorossi che – nonostante tre importanti assenze in difesa – conquistano il primo punto della loro storia in Svezia. Una squadra che ha dimostrato carattere, capace di rimontare due reti di scarto e di portare la sfida al supplementare. Da adesso in poi sarà tempo di concentrarsi esclusivamente sul campionato, che riprenderà sabato con la sfida interna contro il Fehervar.

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La cronaca. Per coach Kleinendorst ci sono da gestire le assenze in difesa degli infortunati Samuelsson e Di Perna e dello squalificato Barberio: retrocede nelle linee arretrate Misley.
Primi minuti di grande equilibrio, con i padroni di casa a provarci dallo slot senza però centrare lo specchio della porta. Il match si accende sul palo colpito da Ihs-Wozniak, dal quale scaturisce poi un contropiede che vede McClure fermato dal goalie Lassinantti. Gli svedesi tornano a provarci con O’Neill, su cui Harvey è monumentale, ma neanche il portiere biancorosso può nulla al 18:13: un errore dietro la porta permette a Bromé di colpire il palo, poi è Koivistoinen a ribadire in rete. Il Bolzano si salva poi a pochi secondi dalla sirena, grazie a un Harvey attento su Levtchi.
Nel periodo centrale i biancorossi soffrono il cambio lungo, poi fioccano le penalità: il Bolzano da una parte resiste egregiamente a due powerplay consecutivi degli svedesi, dall’altra fallisce il colpo del pareggio in un minuto e mezzo di doppia superiorità numerica. Protagonista il Lassinantti, fortunato anche sul palo colpito da McClure. Al 35:10 il Lulea raddoppia: Harvey si oppone sul tiro di Granberg, ma nulla può sul rebound di Koivistoinen. I Foxes reagiscono e due minuti più tardi dimezzano lo svantaggio in powerplay: Digiacinto serve un disco d’oro che Bradley spedisce alle spalle di Lassinantti.
Il terzo tempo vede i padroni di casa accelerare i ritmi e mandare in apnea i biancorossi, che tengono botta e cercano di colpire nelle ripartenze. Harvey è decisivo con un paio di ottimi interventi, poi negli ultimi minuti i Foxes tornano a provarci: Gazley spara fuori di poco, poi il coaching staff tenta la carta del sesto uompo di movimento e al 58:23, dopo una gran giocata in spin-o-rama di Gersich, è Schneider a firmare la rete del pareggio.

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Si va all’overtime, che dura appena 14 secondi, il tempo per Allard di mandare in porta Bromé, che non sbaglia davanti a Harvey.

Luleå Hockey – HCB Alto Adige Alperia 3 – 2 OT [1-0; 1-1; 0-1; 1-0]

Reti: 18:13 Eetu Koivistoinen (1-0); 35:10 Eetu Koivistoinen (2-0); 37:15 Matt Bradley PP1 (2-1); 58:23 Cole Schneider (2-2); 60:14 Mathias Bromé (3-2)
Tiri in porta: 31-25
Minuti di penalità: 8-8
Arbitri: Holm, Björk / Westman, Sörholm
Spettatori: 3.018

Photos (Fredrik Sundvall / FotoINorr)

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