I risultati delle amichevoli di sabato 13 settembre
Pochi giorni per l’inizio della stagione per diversi campionati e le amichevoli si fanno sempre più frequenti. Il Renon ha sconfitto l’Asiago 4 a 3. (Vedi comun. stampa Rittner Buam qui sotto). L’Aosta ha espugnato il ghiaccio di Varese 5 a 2. E pensare che il match è iniziato bene per i Mastini con il goal di Poroso a metà del primo drittel. Poi Aosta ribalta il risultato con tre reti. Il Varese accorcia con Bastille e Aosta chiude con i goal di Lysenko e Berger. Vita facile per la Valpe che supera il Como 14 a 0. ( Vedi il racconto del match dalla pagina FB del team riportato sotto).
Sabato 13 settembre
Rittner Buam SkyAlps – Hockey Club Asiago 4-3
HCMV Varese Hockey – HC Aosta 2-5
HC Gherdeina – Div. 1 – HC Trento 4-2
HC Valpellice Bulldogs – Div. 1 -Hockey Como 14-0
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Da Comunicato stampa Rittner Buam
La terza partita amichevole dei Rittner Buam SkyAlps si è conclusa questa volta nei tempi regolamentari. Contro l’HC Asiago, che sabato prossimo sarà nuovamente ospite alla Ritten Arena per la prima partita di campionato, i Buam si sono imposti sul proprio altopiano con un punteggio di 4-3.
Il primo tempo della terza e ultima partita amichevole contro l’Asiago ha offerto subito grande spettacolo. Mbow ha aperto le marcature per gli ospiti in powerplay (4.37), ma il Renon ha reagito con due reti in pochi minuti. Prima Insam ha pareggiato (5.25), poi Manuel Öhler ha raddoppiato (8.05). Rigoni ha pareggiato la partita due minuti dopo il 2-1 (10.05), ma il Renon ha avuto ancora una volta la risposta giusta e Kostner ha portato il disco in rete poco prima della fine del primo tempo, portando il punteggio sul 3-2 (19.17). Nel secondo tempo è entrata in scena anche la squadra di powerplay del Renon, quando Cuglietta ha portato il risultato sul 4-2 (24.15). Nel terzo tempo l’Asiago ha accorciato le distanze con Porco (47.25), ma alla fine sono stati i Rittner Buam a uscire vincitori dal ghiaccio.
Per i Rittner Buam SkyAlps la fase delle partite di prova è ormai terminata. Sabato prossimo, 20 settembre, alle ore 18 l’HC Asiago sarà nuovamente ospite alla Ritten Arena. Ma questa volta saranno in palio i primi punti dell’Alps Hockey League.
Rittner Buam SkyAlps – HC Asiago 4-3 (3-2, 1-0, 0-1)
Reti: 0-1 Mbow (4.37/PP1), 1-1 Insam (5.25), 2-1 Manuel Öhler (8.05), 2-2 Rigoni (10.05), 3-2 Kostner (19.17), 4-2 Cuglietta (24.15/PP1), 4-3 Porco (47.25)
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Dalla pagina FB della Valpe
Agevole sgambata, per l’H.C. Valpellice Bulldogs, che piega il Como – squadra di Ihl Division 1 – con il risultato di 14-0. Un buon allenamento, con qualche sprazzo di bel gioco. Agli annali resterà la spettacolare tripletta di Andrea Vaccarino. Tra i torresi, esordio tra i grandi di Gioele Albis ed Emiliano Bunino. I lariani di coach Ilić, peraltro in formazione ridotta, si sono avvalsi di quattro “bocia” biancorossi: Tommaso Battelli, Simone Aglì, Mistral Borno e Alessandro Micheletti.
Inaugura il tabellino Francesco De Biasio, ben posizionato davanti allo slot (1’32”). La volata di Gabriele Piccoli al 5’32” vale il raddoppio. Segna due volte il powerplay, con Cristian Long al 10’15” e con Joonas Savolainen al 14’35”. Molto festeggiata la quinta rete, che arriva con un bel tiro di Nicolò Chiabrando, classe 2009, alla prima marcatura in senior. Nel finale di frazione, una bella parata di Basraoui e il sesto punto di Savolainen (19’49”).
Ripresa. Si cercano di più gli schemi. La terza linea guadagna un grande disco nel terzo, lo lavora bene e mette in condizioni Andrea Vaccarino di segnare la sua prima rete tra i grandi: 7-0 al 29’06”. Poco dopo, al 30’24”, arriva l’ottavo, firmato Tommy Salvai. Il nono e il decimo, splendidi, sono ancora di Vaccarino (al 31’12”, tiro all’incrocio, e al 34’12”, gran volata). C’è tempo per la prima firma stagionale di Veeti Vuorio (al 36’46”, in powerplay) e per un graffio di Lorenzo Blanchetti (al 37’57”).
Vuorio recupera un disco al 40’21” e lo trasforma nel 13-0. Tommaso Salvai finalizza un due contro uno al 45’56”. Gli ultimi quattordici minuti servono per provare affinità e alchimie, ma non si segna più.
Foto Max Pattis
