Mondiali IA: la Gran Bretagna piega l’Italia 5 a 1
di Marco Benedetti
ITALIA – GRAN BRETAGNA 1-5 (0-2, 1-2, 0-1)
Marcatori:
0.32 (0-1) Kirk (Lake-Perlini)
17.22 (0-2) Halbert (Kirk-Perlini)
20.42 (0-3) Kirk (Perlini)
27.03 (0-4) Duggan (Shudra)
30.43 (1-4) Misley (Di Tomaso-Seed)
58.45 (1-5) O’Connor (Dowd-Kirk) 2pp
Tiri in porta: Ita 33 (11, 11, 11) – Gbr 17 (5, 7, 5)
Penalità: Ita 8’ (2’, 2’, 4’) – Gbr 8’ (2’, 4’, 2’)
Arbitri: Eriksson (Swe) – Salonen (Fin)
Spettatori:
MVP:
Italia: Kostner
Gran Bretagna: Halbert
(Sfantu Gheorghe) Il cammino verso la promozione dell’Italia nell’elite mondiale si complica dopo l’inaspettata sconfitta di oggi contro la Gran Bretagna, un 1-5 pesante che non ha rispecchiato quanto visto sul ghiaccio con gli azzurri che hanno disputato un ottimo primo periodo, chiuso però sotto di due reti, hanno tirato in porta quasi il doppio degli avversari ma come in tutti gli sport chi segna vince e anche chi gioca bene a volte può perdere….. Ora per sperare di essere promossi, oltre alla obbligatoria vittoria sulla Romania, dobbiamo aspettare i risultati delle nostre avversarie e sperare in una combinazione favorevole di risultati tra Polonia, Ucraina e la stessa Gran Bretagna.
Jalonen da ancora fiducia a Fadani tra i pali e conferma le linee nella speranza di ripetere la buona prestazione di ieri contro la Polonia. E invece pronti via e al primo tiro dopo 32 secondi i britannici passano in vantaggio: Lake serve il liberissimo Kirk che non da scampo a Fadani. La reazione azzurra è immediata con Bowns impegnato in rapida successione da Mantenuto e Di Perna. Gli azzurri si insediano nel terzo britannico e vanno più volte vicino al pareggio: Bowns è chiamato agli straordinari su Kostner poi Mantenuto e Tedesco seminano lo scompiglio nella difesa avversaria ma al 6.03 Larkin riceve due minuti di penalità per ostruzione e l’inerzia azzurra si ferma qua. Dopo una bella parata di Fadani su tiro di Perlini ci pensa O’Connor a riequilibrare le forze sul ghiaccio facendosi penalizzare per sgambetto. In quattro contro quattro l’Italia torna ad attaccare e a sfiorare più volte il pareggio che però non arriva solo per le prodezze di Bowns. Al 15.30 Neilson si presenta solo davanti a Fadani ma per nostra fortuna tira a lato. Non sbaglia invece Halbert che al 17.22 in back batte l’estremo difensore azzurro per il 2-0, risultato che non rispecchia assolutamente quanto visto sul ghiaccio: l’Italia ha dominato in lungo e in largo ma non è riuscita a segnare.
Purtroppo anche il periodo centrale si apre con una rete della Gran Bretagna, realizzata dopo 42 secondi ancora da Kirk sul terzo assist della partita di Perlini: è anche la fine della partita per Fadani che viene rilevato da Clara. Ormai piove sul bagnato per la nostra squadra: all’1.59 due minuti di penalità a Zanetti per sgambetto e Gran Bretagna vicino alla quarta rete. L’incontro si innervosisce con numerose scaramucce tra i giocatori a tutto vantaggio dei britannici che al 7.03 si portano sul 4-0 dopo una indecisione di Pietroniro che perde il disco dietro la gabbia di Clara favorendo la conclusione vincente di Duggan. L’Italia però non si da per vinta, riprende ad attaccare e finalmente al 10.43 Misley devìa sottoporta in rete un prezioso assist di Di Tomaso. Dopo tre minuti superiorità per gli azzurri e subito Tedesco sfiora la rete a Bowns battuto ma poi non succede nulla di pericoloso fino al rientro del penalizzato Dowd. Al 17.19 si rompe il plexiglass e le squadre vanno così anzitempo negli spogliatoi sul punteggio di 4-1 per la Gran Bretagna. Alla ripresa subito powerplay per l’Italia che non viene sfruttato nonostante un buon possesso del disco nel terzo britannico.
Il terzo periodo non offre emozioni per i primi sei minuti, poi improvvisamente l’Italia ha un sussulto ed è anche sfortunata in due occasioni quando il disco carambola davanti alla porta di Bowns senza superare però la linea rossa. All’8.47 è Tedesco che da buona posizione non sfrutta l’occasione e un minuto dopo altra superiorità per l’Italia con Dowd punito per bastone alto: Bowns è fenomenale su Ierullo che a botta sicura non riesce a superarlo e su questa ennesima superiorità non sfruttata si spengono le speranze di completare una clamorosa rimonta nonostante un palo di Di Tomaso al 15.20 dopo che Clara aveva stoppato Kirk che si era presentato solo davanti alla porta azzurra in contropiede. L’incontro termina con gli azzurri in doppia inferiorità numerica e con la quinta rete segnata da O’Connor. Finisce così con il successo britannico per 5-1 con l’Italia che giocherà sabato contro la Romania l’ultimo incontro di questo mondiale.
Foto Vanna Antonello
