NL: un piccolo gap creato dalle prime cinque
(di Nicola Tosin, @zamboniorama su X)
Dopo la classica pausa annuale di fine anno per via della Spengler Cup, conclusasi con la vittoria del Friburgo e di quell’Audette preso in prestito dal Kloten, nella serata di giovedì sono tornate a sentire le lame dei pattini cinque piste del massimo campionato svizzero: Gottardo Arena, Post Finance Arena, Les Vernets, l’ex Lido e Vaudoise Arena. Se nelle ultime tre nominate le squadre di casa hanno vinto quasi agevolmente, sia il Ginevra che il Rapperswil si sono complicate la vita dopo aver messo visibili impronte sulle gare in questione, nelle prime nominate la questione è stata diversa: Ambrì che vede passare il Langnau, si tratta della quarta sconfitta nelle ultime cinque per i ragazzi di Cereda; Lugano che inizia bene l’anno sbancando Berna, con un 4-1 maturato nel periodo finale e che consente alla squadra un secondo successo consecutivo dopo quello del derby pre festività natalizie. Due squadre, quelle del Ticino, che continuano ad essere sopra il solo fanalino Ajoie ma attaccate al treno che le precede.
Bienne che inizia l’anno con la sconfitta a Ginevra, dopo aver finito il 2024 con quella casalinga contro il Berna. Il roster guidato da Filander non sembra aver trovato l’adatta boccata d’aria presa nella pausa, perché a questo punto siamo ad un totale di dieci sconfitte dalla scorso 15 Novembre, in un totale di tredici partite disputate ed una vittoria arrivata ai rigori. Quest’ultima, facendo un salto di classifica dal basso all’alto, ha visto uscire sconfitto quel Davos che sembra essere decisamente entrato in crisi: quattro sconfitte per terminare il 2024, due sole vittorie nel mese di Dicembre entrambe oltre i 60′ regolamentari a Ginevra e contro il Lugano. Tambellini continua a produrre ed offrire una costante, mentre Zadina sembra vivere un momento di calo. Sempre in queste zone, quelle delle sabbie mobili ma appena dentro ai play-in, continuiamo a trovare Friburgo e Ginevra. Si sono invertiti i ruoli, le posizioni, ma la situazione é sempre la stessa: fanno meglio fuori dalla National League, con la prima in grado di vincere la Spengler Cup e la seconda approdando alle semifinali di quella CHL di cui è campione in carica. Tutte e due hanno deciso di cambiare allenatore, il Friburgo prima di Natale ed il Ginevra prima di Capodanno. C’è da dire che il Ginevra ha qualche partita in meno, una volta pareggiato l’andamento potrebbe essere vicino alla top six, però comunque la dirigenza non pensa sia una giusta posizione da mantenere per un roster così importante.
Tranne i già citati crolli di Bienne e Davos, possiamo affermare che la classifica è praticamente invariata nelle posizioni: Zugo che lotta per restare in una top six invariata; Losanna e Berna di turno che cercano di mantenere il ritmo dello Zurigo, con ben quattro partite giocate in meno rispetto alle dirette concorrenti. In verità, spulciando bene, possiamo notare che lo Zugo è l’ago di una balancia che ha subito una bella modifica nel corso dell’ultimo mese: ad inizio Dicembre avevamo un solco di 6 punti tra la sesta e la settima, mentre ora c’è una bella voragine di 8 punti tra lo Zugo ed il Kloten, quinto in classifica, con la settima arrivata ad un solo punto dalla top six. Jan Kovar e compagni vengono da tre sconfitte nelle ultime quattro, il 2025 l’ha iniziato con una sconfitta a Rapperswil, mentre il Kloten viene da sei vittorie nelle ultime nove disputate.
Ai piani alti troviamo sempre le solite, compreso il piccolo tracollo del Davos che è passato dal primo al terzo grazie anche ad una difesa che ha subito la bellezza di 12 reti nelle ultime quattro del 2024. Un dato che non passa inosservato, essendo la miglior difesa dopo quella dello Zurigo, quest’ultimi che vivono in un mondo parallelo: nel mese di Dicembre sono tornati a perdere qualche partita, ad inizio mese in casa contro l’Ambrì ed il 21 Dicembre sempre in casa contro un Berna che continua ad avere il miglior attacco della lega con il Losanna. Per una questione frivola di dati ed ironia, sono molto simpatici i dati del Berna e del Losanna: stesse partite disputate, stesse reti fatte e stesse subite, però con sei punti di differenza tra le due. Se abbiamo detto che l’attacco del Berna è il migliore della lega, ovviamente la coppa la deve condividere con il Losanna. Czarnik continua a fare la voce grossa in questa sua prima stagione in National League, mentre Suomela è l’unico giocatore in top 25 degli scorer per il Losanna. La cosa ancora più simpatica è che i top scorer del campionato sono due giocatori dell’Ajoie, per capire quanto è stato male distribuito il roster in quella parte della Svizzera: Turkulainen con 38 punti e Nattin con 35.
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Classifica al giorno 03/01/2025
Losanna 64 (33)
Zurigo 61 (29)
Davos 58 (33)
Berna 58 (33)
Kloten 57 (34)
Zugo 49 (32)
Langnau 48 (32)
Rapperswil 45 (34)
Ginevra 42 (30)
Friburgo 42 (32)
Bienne 42 (32)
Lugano 42 (32)
Ambrì 41 (33)
Ajoie 26 (31)
